Un’idea di editoria che mette al centro il dialogo tra chi scrive e chi legge. Perché la presenza culturale non coincide sempre con l’esserci fisicamente.
Il riconoscimento culturale di un catalogo non garantisce la sua sostenibilità economica. Roberto Russo riflette su una contraddizione che riguarda Graphe.it e l'intera editoria indipendente.
Dai manifesti Recoaro a un post su Facebook: Chiara Pianalto racconta la ricerca che ha restituito identità e opere a Nando Rossi, artista dell’Italia del Dopoguerra.
La mezzosoprano Marisa Sicolo racconta il memoir Tutta colpa del pianoforte: una carriera nata controvoglia, tra il Maggio Musicale, Pavarotti, Muti e la scoperta della scrittura.
Dai libri “instagrammabili” alle nuove abitudini di lettura: come Bookstagram e le aesthetics hanno cambiato il rapporto tra social network, lettori e mercato editoriale.
Tre libri, tre modi di restare fedeli a qualcosa più grande del rumore: dal Rinascimento alla New Orleans dell'Ottocento, fino al Ceará. Arrivano il 26 settembre, per i 21 anni di Graphe.it.
L'illustratore di “Concerto in nero” racconta la ricerca iconografica, gli "strumenti-totem" delle dieci protagoniste e la scelta del bianco e nero per raccontare donne dimenticate dal Rinascimento.
Aldo Setaioli racconta la traduzione di Madame Delphine di G. W. Cable: la New Orleans creola, il termine "quadroone" e un romanzo sul matrimonio misto che parla ancora oggi.
Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo le istruzioni per reimpostare la password