La penna cui dobbiamo La capanna dello zio Tom era impugnata da una donna fortemente votata alle cause sociali: prima di tutto quella antischiavista, per la quale Harriet Beecher Stowe è appunto nota, ma anche quella animalista e, non ultima, quella femminista.
I suoi scritti minori valgono l’attenzione del lettore moderno: non solo rivelano una qualità letteraria fuori dal comune, ma consentono di intravedere l’esperienza autobiografica della scrittrice, cui si intrecciano il sentimento religioso che ne caratterizza il pensiero e l’ancora più intenso senso di comunità.
Questo volume raccoglie tre racconti, tutti a tema natalizio.
Il primo Natale nel New England è dedicato all’arrivo della Mayflower, la nave sulla quale nel 1620 i Padri Pellegrini raggiunsero la costa atlantica americana: quell’anno non si seppe dove mettere gli addobbi festosi, poiché le case e le chiese dovevano essere ancora costruite. Grazie a una scrittura icastica riusciamo a vedere il Nuovo Mondo così come doveva presentarsi ai Padri Pellegrini e a percepire tutta la novità che quel viaggio portava con sé.
Collocati in un tempo idealmente più recente, ma in fondo sospeso fuori dalla Storia, Natale a Poganuc e La fatina buona fanno parlare vicende umane minute, piene di dolcezza, e incoraggiano a trovare nel proprio quotidiano i «doni giusti», quelli da riservare con amore a chi è in difficoltà.
Marchio Microeditoria di qualità 2023.
Biografia dell'autore
Harriet Beecher Stowe
Harriet Beecher Stowe (1811-1896), figlia, sorella e moglie di pastori evangelici, è l’autrice del celeberrimo romanzo La capanna dello zio Tom che, descrivendo la crudeltà dei proprietari terrieri schiavisti nei confronti della popolazione afroamericana, rivestì un ruolo rilevante nella lotta che portò all’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti d'America a metà Ottocento.
Scrisse anche altri romanzi, molto letti all’epoca, e diversi racconti.
Tra le altre cose, portò avanti battaglie per favorire la protezione degli animali anche a livello legale e sostenne il vegetarianismo.
Leggi gli approfondimenti sulla biografia di Harriet Beecher Stowe e sul suo romanzo La capanna dello zio Tom.
Foto | elaborazione grafica di Eugenia Paffile a partire da una foto di Harriet Beecher Stowe