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Sommamente invitante è la tastiera

Sommamente invitante è la tastiera
Titolo Sommamente invitante è la tastiera
Autore
Prefazione
Con testi di ,
Argomento Saggistica Letteratura e Critica
Collana Parva [saggistica breve], 37
Editore Graphe.it
Formato
libro Libro: brossura
Dimensioni 12x21
Pagine 98
Pubblicazione 11/2023
ISBN 9788893722087
 

Abstract

La breve, difficile, raffinata, elitaria arte della quarta di copertina secondo un indiscusso maestro del genere: Giorgio Manganelli.
9,50
 
Spedito in 1/2 giorni

Fra le quarte di copertina d’autore che disseminano la storia editoriale italiana, quelle di Giorgio Manganelli si possono considerare un piccolo tesoro unico nel genere. Nel parlare di Calvino, Toti Scialoja o di se stesso, attrae verso il proprio mondo quella che Roberto Calasso ha chiamato «un’umile e ardua forma letteraria»: la stesura della quarta, appunto.

Estremamente interessante la differenza di approccio fra i testi scritti per i libri altrui (ed è la parte Manga per altri, preceduta da un Intermezzo dedicato al Morgante di Pulci) e quelli volti a presentare le prime edizioni delle proprie opere (Manga per sé). Essa dà modo di apprezzare lo scrittore nella sua veste professionale di consulente e redattore – impeccabile – e in quella più personale, nella quale allenta il guinzaglio al proprio inconfondibile stile e compie, nel commentare un titolo, un’azione che è già artistica più che didascalica. 

Manganelli non si limita a descrivere, ma «fa strage dei suoi libri e, alla fine, si diverte», come giustamente riconosce la figlia Lietta nella Nota di lettura.

Insomma, come forse fa in ogni sua riga, Manganelli scrive le quarte a modo suo. Sta proprio qui il valore (e il gusto) di questa raccolta, materiale per bibliofili, lettori esigenti e per chiunque trovi un’intima soddisfazione incontrando una pagina letterariamente perfetta e umanamente complessa, come fu il suo autore.
 

 

Biografia dell'autore

Giorgio Manganelli

Giorgio Manganelli

Giorgio Manganelli (Milano, 15 novembre 1922-Roma, 28 maggio 1990), laureato in Scienze politiche a Pavia, insegnò alle scuole superiori e in seguito, trasferitosi a Roma nel 1953, fu assistente di Letteratura inglese alla Sapienza. Collaborò con la RAI, fu consulente editoriale per Mondadori, Einaudi, Adelphi, Garzanti e Feltrinelli, scrisse per diversi importanti quotidiani e periodici (tra cui Il corriere della sera, L’Espresso, Il Mondo), fu traduttore e partecipò agli incontri del Gruppo 63. È considerato uno dei teorici di punta della neoavanguardia.

Numerose le sue pubblicazioni (tra cui ricordiamo Hilarotragoedia, La letteratura come menzogna, Centuria, Dall'inferno) che si caratterizzano per l’uso di un linguaggio sgargiante e una visione anticonformistica.


Approfondimenti

 

Foto | Il ritratto di Giorgio Manganelli è di Giacomo Putzu a partire da una foto di Mimmo Frassineti.

Rassegna stampa per Sommamente invitante è la tastiera

Armando Adolgiso scrive delle quarte del Manga
Il saggio di Manganelli è inserito nella classifica di qualità della rivista.
Carlo di Francescantonio recensisce il saggio di Giorgio Manganelli.
Adriana Ferrarini scrive un'intensa note di lettura al libro “Sommamente invitante è la tastiera”
Vincenzo Mazzaccaro scrive delle quarte del Manga
Breve sul libro di Giorgio Manganelli.
Luca Menichetti scrive del libro di Giorgio Manganelli
Trafiletto sul libro di Manganelli in occasione della presentazione a Massa Carrara il 15 novembre
Carmelo C. Pistillo recensisce il saggio di Giorgio Manganelli
Breve sul libro del Manga in occasione della presentazione a Carrara.

News e approfondimenti che parlano di: Sommamente invitante è la tastiera

Graphe.it edizioni presenta due nuove uscite imperdibili per chi ama leggere: "Sommamente invitante è la tastiera", raccolta delle quarte di copertina di Giorgio Manganelli, e l'antologia "E venne il Natale", narrazione che intreccia due storie ambientate in epoche diverse.
Scopri la tormentata storia d'amore tra Giorgio Manganelli e Alda Merini, due poeti destinati all'infinita ispirazione reciproca. Un confronto tra passione e poesia, tra Euridice e Orfeo, tra demone ispiratore e distanza mentale. Leggi di un amore travolgente che ha plasmato le loro vite e opere in modi inaspettati.

Eventi collegati a Sommamente invitante è la tastiera

Dehor Panino Giusto, il 10.12.2023 alle ore 11.00, piazza Diaz 6, 20123 Milano
Sala conferenze di Palazzo Binelli, il 15.11.2023 alle ore 17.00, via Verdi, 7, 54033 Carrara

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