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Questo spentoevo

Questo spentoevo
titolo Questo spentoevo
Autore
Curatore
Illustratore
Argomento Narrativa Poesia
Collana Le mancuspie [poesia], 5
Editore Graphe.it
Formato
libro Libro
Dimensioni 13,5x21 con alette
Pagine 48
Pubblicazione 02/2024
ISBN 9788893722155
 

Abstract

Una raccolta di poesie che è un dialogo tra poeti e riflette l’audace tentativo di Gianfranco Lauretano di catturare l’essenza poetica di Giorgio Caproni.
12,00
 
Spedito in 1/2 giorni

Nel cuore delle parole, c’è un’armonia nascosta, un flusso musicale che solo pochi poeti riescono a catturare. Gianfranco Lauretano rivela come l’arte della poesia possa essere un atto di imitazione e trasformazione, portando il lettore in profondità nell’universo sonoro delle parole.

Lauretano segue le orme di Giorgio Caproni, sfidando l’audacia di provocare questo meccanismo, e portando in scena un’opera poetica che affonda le radici nell’arte di un maestro e, allo stesso tempo, si distingue come un’entusiasmante esplorazione dell'universo poetico.

Questo spentoevo non è solo un libro di poesie: è un’esperienza, un viaggio nella musica nascosta delle parole, un tributo a un faro del Novecento. Un’opera che affascina, sorprende e incanta.

 

Biografia dell'autore

Gianfranco Lauretano

Gianfranco Lauretano

Gianfranco Lauretano è nato nel 1962, vive a Cesena. Ha pubblicato i volumi monografici La traccia di Cesare Pavese (Rizzoli, Milano 2008), Incontri con Clemente Rebora (Rizzoli, Milano 2013), Guido Gozzano. Il crepuscolo dell’incanto (Raffaelli, Rimini 2016), Federigo Tozzi. Una rivelazione improvvisa (Raffaelli, Rimini 2020), Beppe Fenoglio. La prima scelta (Ares, Milano 2022), le traduzioni dal russo Il cavaliere di bronzo di Aleksandr S. Puškin (Raffaelli, Rimini 2003), La pietra di Osip Mandel’štam (Il Saggiatore, Milano 2014), alcune raccolte di poesia, tra cui Occorreva che nascessi (Marietti, Milano 2004), Di una notte morente (Raffaelli, Rimini 2016), Rinascere da vecchi (Puntoacapo, Alessandria 2018), Molitva tela (Free poetry, Mosca 2019) e il volume di critica letteraria sulla poesia romagnola Nekropolis, Romagna (CartaCanta, Forlì, 2023).

Dirige la collana Poesia contemporanea e l’Almanacco dei Poeti e della Poesia Contemporanea (Raffaelli, Rimini), la rivista di arte e letteratura Graphie (Il Vicolo, Cesena) e la serie di volumi critici annuali sulla poesia contemporanea L’Anello Critico (CartaCanta, Forlì).

Rassegna stampa per Questo spentoevo

Nota di Valentina Furlotti
Massimo Ridolfi recensisce le poesie di Gianfranco Lauretano
Il giornale di poesia Inverso pubblica un componimento di Lauretano.
Nadia Scappini recensisce le poesie di Gianfranco Lauretano
Intervista a Gianfranco Lauretano
Nadia Scappini scrive delle poesie di Lauretano.
Riccardo Canaletti recensisce le poesie di Gianfranco Lauretano su Mowmag
Isabella Bignozzi recensisce le poesie di Gianfranco Lauretano.
Giammarco Di Biase recensisce le poesie di Gianfranco Lauretano
Vincenzo Mazzaccaro recensisce le poesie di Gianfranco Lauretano.
Breve sul libro di Gianfranco Lauretano
Annuncio dell'uscita del libro di Lauretano

News e approfondimenti che parlano di: Questo spentoevo

Tuffati in un vortice di storie, emozioni e scoperte con le nuove uscite di Graphe.it Edizioni: Attore anonimo, Questo spentoevo e Scrivere (nel)la storia.
Scopri di più sulla poesia di Gianfranco Lauretano a partire dal libro Questo spentoevo pubblicato da Graphe.it edizioni nella collana “Le mancuspie” diretta da Antonio Bux.
Leggi l'intervista in cui il poeta Gianfranco Lauretano parla della sua raccolta Questo spentoevo pubblicata nella collana Le mancuspie diretta da Antonio Bux per Graphe.it edizioni.
Antonio Bux, direttore della collana Le mancuspie, ci offre una panoramica della poesia di Gianfranco Lauretano.
Giorgio Caproni, uno dei grandi poeti italiani del Novecento, ha lasciato un'opera ricca e complessa, che spazia dai temi dell'esilio e della perdita a quelli dell'amore e della natura. In questo articolo, vi presentiamo tre delle sue poesie più belle, che vi faranno scoprire la sua poetica in tutta la sua profondità.
Giorgio Caproni è stato un poeta italiano, tra i più importanti del XX secolo. Nato a Livorno nel 1912, ha vissuto a Genova e Roma, dove ha insegnato alle elementari e tradotto dal francese. La sua poesia è semplice e al tempo stesso complessa, caratterizzata da un uso chiaro e definito delle rime, da forme spezzate ed esclamative e da temi e immagini ricorrenti come i mezzi di trasporto pubblici, le stazioni e l'alba.

Eventi collegati a Questo spentoevo

Oratorio S. Giovanni - Sala Salimbeni, il 17.04.2024 alle ore 16.00, via Barocci, 31, 61029 Urbino

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