Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Tutta colpa del pianoforte

Sottotitolo non presente

Le memorie di una mezzosoprano del Maggio Musicale che ha lavorato con Muti, Mehta, Abbado, Pavarotti e Zeffirelli: una carriera straordinaria nata — quasi per caso — da un'imposizione paterna.
in uscita
- 5%
Tutta colpa del pianoforte

Descrizione

C'è un'origine comune a molte vocazioni artistiche: la resistenza. Marisa Sicolo, mezzosoprano del Maggio Musicale Fiorentino, non ha fatto eccezione. Fu il padre a iscriverla al Conservatorio; lei, all'inizio, aveva ben altro per la testa. Poi — come racconta in questo memoir sincero e luminoso — qualcosa cambiò. Non di colpo, non per folgorazione, ma attraverso un innamoramento lento e bruciante per la voce, per la scena, per il repertorio lirico.

Tutta colpa del pianoforte è la storia di una carriera costruita senza il cliché dell'enfant prodige: un percorso insolito, a tratti faticoso, sempre ricco di umanità. Le memorie dell'autrice attraversano la Firenze degli anni Ottanta e Novanta, stagione di fermento civile e artistico, e portano il lettore dentro le quinte di un'istituzione leggendaria. Lungo il cammino si incontrano Nino Rota, Zubin Mehta, Riccardo Muti, ma anche un pitone giallo e gli scherzi tra colleghi — dettagli che restituiscono il clima giocoso e insieme esigente del lavoro in teatro.

Un libro che i melomani apprezzeranno per i dettagli tecnici e gli aneddoti di repertorio, ma che saprà parlare anche a chi con la lirica non ha ancora fatto i conti. Perché il vero tema, alla fine, è quello universale del talento che si scopre controvoglia.

Con una nota di lettura di Susanna Trossero.
 

Marisa Sicolo

Marisa Sicolo, nata in Puglia nel 1956, vive a Bitonto. Diplomata al Conservatorio di Bari, ha intrapreso una lunga e brillante carriera come cantante lirica, esibendosi sui palcoscenici dei più importanti teatri del mondo accanto a interpreti quali Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli e Andrea Bocelli, e sotto la direzione di maestri come Riccardo Muti, Zubin Mehta e Claudio Abbado. Ha collaborato, inoltre, con registi del calibro di Franco Zeffirelli, Luca Ronconi e Ferzan Özpetek.

Da sempre appassionata di musica e arti, negli ultimi anni ha scoperto nella scrittura una nuova forma di espressione.

Oggi continua a esibirsi in concerto, a curare arrangiamenti ed elaborazioni musicali e a insegnare recitazione presso l’Università dell’Anziano della sua città.

Divide la sua quotidianità con l’inseparabile gatto Wolfi.

Postfazione

Susanna Trossero

Susanna Trossero è nata a Cagliari. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi


Susanna Trossero vive en Italia. Escribir es su principal  ocupación. Ha publicado poemas, cuentos y está trabajando en algunas novelas. Es aficionada a los microrrelatos.

Quarta di copertina

Vi è capitato che i vostri genitori insistessero per farvi studiare una disciplina della quale vi importava poco o nulla? Ricordate con orrore i pomeriggi passati a solfeggiare o, magari, allenarvi nel rovescio (con risultati discutibili)?

Questo libro sarà la vostra catarsi.

Marisa Sicolo, mezzosoprano che (per sua ammissione) si è iscritta al Conservatorio per decisione del padre, racconta del momento in cui l’imposizione si è trasformata di colpo in un innamoramento bruciante. È la linea di partenza di una lunga storia… La scoperta del proprio talento vocale arriverà però ancora più tardi, alla fine del ciclo di studi, quasi controvoglia. 

Insomma, una brillante carriera nel coro del Maggio Musicale, come pure quella da solista, non passa necessariamente dal cliché dell’enfant prodige e dell’abnegazione totale alla musa, ma da un cammino che può essere insolito, a volte faticoso, e tuttavia ricco di soddisfazioni.

Le memorie dell’autrice attraversano gli anni di fermento civile e artistico della Firenze degli anni Ottanta-Novanta e ci conducono fino al panorama artistico di oggi; nelle pagine si mescolano grandi maestri, incontri illuminanti (Nino Rota, Zubin Metha, Riccardo Muti…), aneddoti che hanno caratterizzato il clima giocoso del suo lavoro, come l’incontro ravvicinato con un pitone giallo o gli scherzi tra colleghi, senza tralasciare i preziosi dettagli sui brani operistici più amati dal pubblico. I melomani ne saranno deliziati, ma anche chi non conosce a fondo la lirica può ritrovarsi nel percorso dell’autrice. E forse avvicinarsi a un mondo che ancora non conosce.
 

Tutta colpa del pianoforte
17,50 € 16,63 €

 
risparmi: 0,88 €
 
disponibile dal 26/10/2026
Photo gallery principale