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Anche Francesco le diceva

Ebook
Anche Francesco le diceva
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titolo Anche Francesco le diceva
sottotitolo Una riflessione sociolinguistica sull’uso delle parolacce
autore
editore Graphe.it
formato Ebook - EpubMobi
pubblicazione 2016
ISBN 9788897010944
 

Abstract

«Dimmi le parolacce che usi e ti dirò chi sei, da dove vieni, da quale popolo sei stato educato o negativamente condizionato»
1,99

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«Dimmi le parolacce che usi e ti dirò chi sei, da dove vieni, da quale popolo sei stato educato o negativamente condizionato» (Dario Fo)

Tutti diciamo le parolacce, chi più chi meno. Anche Francesco, il poverello d’Assisi, le diceva, come testimoniano i suoi Fioretti. Eppure le parolacce sono considerate un vizio spregevole (e il dispregiativo è presente già nel termine stesso) e di basso livello, da cui ci si vorrebbe liberare per essere più «civili». La pensava diversamente il neurologo britannico John Hughlings Jackson (1835-1911) che sosteneva: «Colui che per la prima volta ha lanciato all’avversario una parola ingiuriosa invece che una freccia è stato il fondatore della civiltà». Sembra, tra l’altro, che tale aforisma sia stato fatto proprio da alcuni politici italiani che della parolaccia hanno fatto la propria cifra espressiva.

Queste breve riflessioni sociolinguistiche sull’uso delle parolacce guardano alla questione delle “male parole” come a un dato di fatto e ne valutano gli effetti nella comunicazione, ponendo una particolare attenzione all’aspetto culturale. Con un’ultima, impellente, domanda: se le parolacce fanno parte della cultura di un popolo, come mai nelle grammatiche italiane per stranieri, e non solo, sono un argomento tabù?
 

Biografia dell'autore

Natale Fioretto

Natale Fioretto è docente di lingua italiana e di traduzione dal russo presso l’Università per Stranieri di Perugia. Si occupa da anni di metodologia dell’insegnamento della lingua italiana come L2. È visiting professor presso la Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul di Porto Alegre e presso la Pontificia Universidade Catolica del Paraná, entrambe in Brasile, l’Universitatea de Vest din Timișoara in Romania e l'Univerzita Konštantína Filozofa di Nitra in Slovacchia. È appassionato di Valdo di Lione e Francesco d’Assisi. Oltre a varie pubblicazioni, per la Graphe.it ha curato la traduzione in italiano delle opere di Mario Quintana e la traduzione dei Racconti popolari giapponesi di Adriana Lisboa.

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