Jules Verne è molto più di un autore per ragazzi: dietro i Viaggi straordinari si nascondono distopie, critica sociale e personaggi tormentati, dal Capitano Nemo al misterioso Parigi nel XX secolo.
Alla scoperta di George Washington Cable, autore di The Grandissimes e Madame Delphine: una voce moderna e coraggiosa che raccontò la New Orleans creola, sfidando le ingiustizie della segregazione razziale.
Un ispettore delle imposte che era anche poeta e scrittore: la vita e le opere di Biagio Zagarrio, siciliano trapiantato in Liguria, riscoperto grazie alla nipote.
Agnese Miglio, in arte Bianca De Maj, fu scrittrice attiva tra le due guerre. Tra letteratura per l'infanzia e narrativa femminile, portò in scena il lavoro e le lotte delle donne.
Dall'epica di Omero alla malinconia di Pavese, il tramonto ha ispirato i più grandi scrittori di ogni epoca. Un'analisi poetica tra simbolismo e opacarofilia.
Cos'è l'opacarofilia? Dalla psicologia del benessere alla "sindrome del tramonto" in medicina, fino all'estetica social: un viaggio alla scoperta dell'attrazione fatale dell'essere umano per il calar del sole e le sue simbologie artistiche.
Un viaggio nella vita e nelle idee di Benedetto Croce, tra storicismo assoluto, critica letteraria, impegno civile e l’eredità culturale che ha plasmato l’Italia del Novecento.
Nel 1827, mentre l'Inghilterra vittoriana si scandalizzava, Thomas De Quincey pubblicava un saggio rivoluzionario: "L'assassinio come una delle belle arti". Con umorismo macabro e ironia tagliente, trasformava il delitto in spettacolo estetico, anticipando di due secoli la nostra ossessione per il true crime. Un testo che gli costò false accuse di omicidio ma che inventò un genere letterario.
Pubblicato nel 1821, questo memoir rivoluzionario racconta la dipendenza dall'oppio con una sincerità mai vista prima. Tra sogni visionari, ricordi d'infanzia e divagazioni colte, De Quincey trasforma la sua caduta in un'opera d'arte che influenzerà Baudelaire e il Decadentismo francese. Scopri cosa si nasconde davvero nelle pagine di questo libro scandaloso.
Scrittore britannico troppo spesso dimenticato, Thomas De Quincey (1785-1859) fu un precursore del Decadentismo che influenzò Baudelaire, Shelley e Byron. La sua vita segnata dall'oppio, dall'amore perduto e dalla genialità letteraria lo rese autore di un capolavoro immortale: Le confessioni di un mangiatore d'oppio.
Emilio De Marchi è spesso relegato tra gli autori dimenticati, eppure la sua letteratura moraleggiante e il suo approccio al genere giallo meritano una riscoperta. Influenzato da Manzoni e attento alle dinamiche sociali, De Marchi ha raccontato l'Italia del suo tempo con uno stile che unisce Verismo e riflessione etica.
Ferdinando Fontana, autore eclettico della Scapigliatura, fu poeta, librettista e giornalista. Scrisse opere in dialetto milanese, collaborò con Puccini e si impegnò attivamente nella politica socialista, fino all'esilio in Svizzera. Un ritratto di un intellettuale fuori dagli schemi.