Una conversazione con Maria Carolina Campone sul suo nuovo saggio dedicato a Paolino di Nola, tra filosofia, poesia e trasformazioni storiche.
In Film bestiali, Alessandro Fiesoli analizza il ruolo simbolico degli animali nel cinema, svelando il loro legame con i grandi temi della società.
Ignacio Peyró ci accompagna in un viaggio tra miti, aneddoti e contraddizioni della cultura britannica con il suo libro Anglofilia.
Due nuovi titoli si aggiungono al catalogo Graphe.it, molto diversi tra loro ma legati da un tema comune: la memoria. Jehan de Vallete di Carmel Cassar ci riporta nel cuore del Mediterraneo del Cinquecento, tra assedi e città da fondare. Ma l’amore no di Laura De Luca ci invita invece a esplorare il territorio intimo del lutto e della crescita. Due letture intense, da affrontare con mente aperta e cuore presente.
Dal 2006 la collana Logia raccoglie voci narrative preziose. Ora si presenta con una nuova grafica minimale, curata da Danilo Pozzi.
Un dialogo con Carla Del Zotto sulla traduzione di Jehan de Vallete, tra rigore storico e intensità narrativa. Il Mediterraneo, Malta e la forza delle parole.
In “Ma l’amore no”, Laura De Luca scrive un dialogo tra sé adulta e sé bambina per affrontare il lutto materno. Un romanzo sull’amore, la memoria e la voce che resta.
Storico e accademico maltese, Carmel Cassar racconta la figura di Jehan de Vallete, il condottiero che difese Malta dall’assedio ottomano del 1565 e fondò La Valletta. Un ritratto appassionato e documentato che unisce rigore storico e spirito divulgativo.
Guardare significa comprendere: scopri le nuove uscite di Graphe.it tra arte, cinema e spiritualità.
Erik Balzaretti, autore del saggio "Lo sguardo delle merci", esplora la relazione tra cinema e cartellonismo pubblicitario, approfondendo l'influenza reciproca dei due mondi.
Paola Biribanti, autrice di Aguzzare la vista, ci racconta la sua ricerca sui manifesti pubblicitari nei film italiani, rivelando opere d'arte spesso ignorate.
Cucina medievale e poesia dell’attesa: due libri che esplorano il tempo e l’identità con sguardi profondi e affascinanti.