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Albino Alves da Cunha e Silva di Catanduva

Albino Alves da Cunha e Silva di Catanduva
titolo Albino Alves da Cunha e Silva di Catanduva
sottotitolo Il manager
autore
collana Exempla hagiographica. Vie di santità, 2
editore Graphe.it
formato Libro
pagine 146
pubblicazione 12/2017
ISBN 9788893720373
Copertina HD Copertina HD
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Abstract

La biografia di un sacerdote riconosciuto da tutti come «padre dei poveri».
10,00
 
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Don Albino Alves da Cunha e Silva nacque il 22 settembre 1882 nella frazione di Codeçôso, Municipio di Celorico de Basto, in Portogallo. Terminati gli studi ginnasiali entrò in seminario. Mons. Manoel Baptista da Cunha, arcivescovo di Braga, lo ordinò sacerdote il 23 giugno 1905.

Nel 1910 scoppiata la rivoluzione in Portogallo e proclamata la Repubblica, don Albino, insieme con tanti altri sacerdoti e laici impegnati, fu perseguitato duramente, quindi condannato alla prigione e alla deportazione in Africa. Prima che si mettesse in atto la sentenza, tuttavia, con il permesso dell’arcivescovo, partì per il Brasile.

Mons. José Marcondes lo accolse nella nuova diocesi di São Carlos do Pinhal, nominandolo parroco di Barra Bonita, quindi il 26 aprile 1918 di Catanduva.

A Catanduva don Albino dispiegò tutte le sue capacità imprenditoriali raccogliendo fondi e lavorando per la costruzione della chiesa e dell’ospedale. Il 19 ottobre 1926 fondò l’Associazione di Beneficenza di Catanduva, che nel 1968 trasformò in Fondazione, per gestire la parte amministrativa. Costruì il Collegio di Nostra Signora del Calvario, un ospizio per gli anziani, il villaggio San Vincenzo, la casa del fanciullo «Sinharinha Netto», l’asilo Ortega-Giosué, il ginnasio mons. Lafayette, un santuario dedicato a Nostra Signora Aparecida e, per i Padri Dottrinari, sostenne la costruzione del seminario. Si impegnò per avere a Catanduva la Facoltà di Medicina (1969), il Collegio commerciale (1971), la Facoltà di Economia e Commercio (1972) e la Facoltà di Scienze Motorie (1973).

Morì il 19 settembre 1973, compianto da tutti come «padre dei poveri» e «vero fondatore» di Catanduva.

Don Albino fu un manager tutto proteso verso i fratelli, un sacerdote che non trascurò mai i suoi doveri pastorali. In tutta la sua vita ebbe come obiettivo: morire povero, senza debiti e senza peccati.

 

Biografia dell'autore

Gaetano Passarelli

Gaetano Passarelli è nato a Castrovillari (Cosenza) e vive a Roma. È stato docente di Storia bizantina all’Università di Chieti e di Roma3, di Spiritualità Orientale all’Istituto Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum e di Liturgia bizantina al Pontificio Istituto Orientale. È direttore responsabile della rivista Studi sull’Oriente Cristiano. Consultore storico della Congregazione delle Cause dei Santi, conta numerose pubblicazioni scientifiche su iconografia, liturgia e storia bizantina tradotte in diverse lingue. È autore di biografie di personaggi italiani e brasiliani. È direttore della collana I condottieri della Graphe.it di Perugia e, per la stessa casa editrice, condirettore della collana Pecile.

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