Il Natale è una festa cristiana: ricorda la nascita di Gesù a Betlemme. La data del 25 dicembre è attestata a Roma già nel calendario del 354; gli studiosi discutono se derivi dalla festa del Sol Invictus, istituita da Aureliano, o da altri calcoli, e per questo non è semplice stabilirne l’origine. Ecco alcuni messaggi di auguri religiosi, da usare così o da adattare.
Auguri di Natale religiosi per famiglia e amici
- Che la luce di Betlemme illumini la tua casa e ti accompagni per tutto l’anno nuovo. Buon Natale!
- Nella notte in cui Dio si è fatto bambino, ti auguro pace nel cuore e gioia da condividere. Buon Natale.
- Davanti al presepe chiedo a Gesù Bambino serenità e pace per te e per le persone che ami. Buon Natale.
- Il Natale ci ricorda che la speranza nasce nei luoghi più umili: sia per te un tempo di luce e di fiducia.
- Gesù nasce per tutti noi: la sua nascita porti nelle nostre famiglie amore, perdono e serenità. Buon Natale!
- A te e ai tuoi cari l’augurio di un Natale vissuto nel silenzio che ascolta e nella gioia che si condivide.
Auguri religiosi più formali
- Con l’augurio che la nascita di Gesù porti a Lei e alla Sua famiglia pace e serenità, Le invio i miei più sinceri auguri di Santo Natale.
- Il Signore che nasce a Betlemme benedica Lei e quanti Le sono cari. Buon Natale e sereno anno nuovo.
Auguri di Natale religiosi per bambini
- Caro [nome del bambino], a Natale nasce Gesù: la sua stella ti porti tanta gioia e tanti sorrisi. Buon Natale!
- Quando guardi il presepe ricordati che Gesù è nato per portare amore a tutti. Buon Natale!
- Una stella ha guidato i Magi fino a Gesù Bambino: il Natale ti porti tanta luce e tanta allegria.
- Per Natale ti auguro di dividere tutto con chi ami: i giochi, i dolci e i sorrisi.
Un verso di Turoldo sul silenzio del Natale
Padre David Maria Turoldo (1916-1992), frate dei Servi di Maria e poeta, ha scritto l’inno che inizia così:
«Mentre il silenzio fasciava la terra e la notte era a metà del suo corso, tu sei disceso, o Verbo di Dio…»
Il testo, splendido esempio di poesia di Natale, prosegue con l’idea di un silenzio che ascolta il Verbo fatto uomo.
Un testo molto citato: «È Natale ogni volta che…»
Si legge dappertutto come poesia di Madre Teresa di Calcutta, ma l’attribuzione non è documentata; è, invece, una poesia di Patrizia Varnier. Il testo si apre così: «È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano». Vale la pena citarlo, attribuendone la giusta paternità.
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