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La storia dei capelli rossi: intervista a Giorgio Podestà

La storia dei capelli rossi: intervista a Giorgio Podestà La storia dei capelli rossi: intervista a Giorgio Podestà

Avete mai notato quanto la cosiddetta saggezza popolare sia cattiva nei confronti delle persone con capelli rossi?

Ai rossi – e alle rosse, naturalmente – si affibbiano tutte le malefatte possibili: dall'essere inaffidabili e subdoli all'avere chissà quali appetiti sessuali.

Come nascono questi pregiudizi? Sono solo in Italia o anche in altre parti del mondo?

Ne parliamo con Giorgio Podestà autore della Breve storia dei capelli rossi che abbiamo pubblicato nella nostra collana di saggistica in pillole Parva (vi ricordiamo anche la sua silloge poetica E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo).

Intervista a Giorgio Podestà sulla storia dei capelli rossi

C'è qualche motivo particolare in base al quale le persone dai capelli rossi sono state viste in maniera negativa?

Credo in verità tutto abbia inizio dalla diversità. Una caratteristica che nelle varie società della storia umana è sempre stata guardata con estrema diffidenza. A tratti ferocia. Ecco allora l’accusa di frequentazioni demoniache, di avere un temperamento violento ed aggressivo e, non ultimo, una sessualità sfrenata.

E di queste tre qualcuna è vera?

No! Nessuna di queste credenze ha ovviamente basi scientifiche.

Qual è la cosa più particolare che hai scoperto scrivendo questa storia dei capelli rossi?

Come alcuni imperatori duranti i trionfi facessero tingere i capelli dei prigionieri di rosso per renderli ancora più credibili nel loro ruolo di barbari.

Il tuo studio si muove tra storia, arte, libri: quali sono i personaggi della letteratura dai capelli rossi che più ti sono rimasti impressi?

Due personaggi letterari come Pel di Carota di Jules Renard e Rosso Malpelo di Giovanni Verga, le cui vicende, fatte di sofferenza, esclusione e reazioni violente fanno riflettere e riflettere a fondo. A questi sono da aggiungere anche i protagonisti di un romanzo italiano purtroppo del tutto dimenticato, vale a dire Il regalo del mandrogno dei Fratelli Erizzo.

Il libro si conclude con una lista di italiane e italiani famosi che hanno i capelli rossi: anche l'Italia è una portabandiera del ramato?

Paesi come l’Irlanda e La Scozia vantano sicuramente il primato del capello ginger, ma anche in Italia non mancano le teste rosse. Basta del resto dare una scorsa al nostro elenco per rendersene subito conto!


Breve storia dei capelli rossi

di Giorgio Podestà

editore: Graphe.it

pagine: 82

Barba rossa e mal colore, sotto il cielo non è peggiore. Ma anche no!

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