Con Lidia Fogarolo, autrice del libro «Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura» approfondiamo il segno Staccata e la frammentazione psichica.
Susanna Trossero, autrice del racconto «Un lunedì senza ombrello» pubblicato in eBook nella collana ePink della Graphe.it edizioni, ci spiega il perché di un titolo.
Si fa presto a dire «serial killer»: forse anche «per colpa» delle serie tv ce li immaginiamo tutti di un certo tipo o, almeno, molto simili. Le cose stanno proprio così? Ne parliamo con la dottoressa Lidia Fogarolo, autrice del saggio «Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura» (Graphe.it edizioni)
Mariano Lamberti, regista, scrittore, poeta, autore del libro «La supplica di Brahma» (Graphe.it edizioni), ci parla del suo cammino buddista, anche dal punto di vista letterario.
L'italiano è una bella lingua. Ma è proprio vero? Quando ci si riferisce alle lingue si possono usare le categorie di «bello» e «brutto»? Ne parliamo con Natale Fioretto, docente presso l'Università per Stranieri di Perugia, autore del saggio «Italiano. Ragionamenti a margine».
Quali erano le tecniche di guerra preferite da re Menandro? Ne parliamo con Mirko Rizzotto, autore del saggio «Menandro il conquistatore. Il re greco che soggiogò l'India».
È vero: un libro non si giudica dalla copertina, ma questa ha la sua importanza. Ecco perché la dottoressa Lidia Fogarolo ci spiega il significato profondo dell'immagine di copertina del suo libro «Storie di serial killer».
Susanna Trossero, coautrice con Francesco Tassiello del romanzo «Adele», ci racconta la genesi del loro libro.
Con Mariano Lamberti, regista, scrittore, poeta, autore del libro «La supplica di Brahma» (Graphe.it edizioni), parliamo del mito che è alla base della raccolta e il significato per l’oggi.
Chi scrive può trovare ispirazione in ogni cosa. Luigi Milani, autore del racconto «Il demone di carta» (Graphe.it edizioni) si è lasciato ispirare dall'opera di Tiziano Sclavi.
Mirko Rizzotto, autore del saggio «Menandro il conquistatore. Il re greco che soggiogò l'India» (Graphe.it edizioni) ci parla del rapporto di questo re con il buddismo.
Perché intorno al turpiloquio – alle «parolacce» – c'è tutto questo stigma? Eppure sono fondamentali per comprendere profondamente una lingua. Ne parliamo con Natale Fioretto, docente presso l'Università per Stranieri di Perugia, autore del saggio «Anche Francesco le diceva. Una riflessione sociolinguistica sull’uso delle parolacce».