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Titivillus, il demone dei refusi

La basilica di San Pietro extra moenia sorge appena fuori Spoleto, su un’altura utilizzata come luogo di sepoltura fin dal settimo secolo a. C. Nel quinto secolo dopo Cristo Achilleo, vescovo di Spoleto, costruisce l’edificio come luogo di eterno riposo per i vescovi della città. Com’è ovvio che sia nel corso dei secoli si avvicendano lavori di adeguamento e ristrutturazione e nel XII secolo viene realizzata la facciata che possiamo ammirare ancora oggi.

La morte del giusto

Tra i vari altorilievi che impreziosiscono questa facciata, una delle più belle dell’Umbria, c’è quello de La morte del giusto.

Vi è raffigurato san Pietro che libera il giusto dalle catene e la bilancia che pesa la sua anima, pende dalla parte dei buoni. Tuttavia c’è un demone che mostra un cartiglio sul quale possiamo leggere:

DOLEO Q(uia) AN(te) E(rat) MEUS

cioè

«Mi affliggo perché prima era mio»

e, da bravo diavolo quale è, cerca di imbrogliare facendo pendere la bilancia dalla sua parte. Ma san Pietro non ci sta e gli dà un colpo di chiavi in testa!

Titivillus

È la figura di questo demone che ci interessa. Si, perché questo diavolo ha un nome e uno scopo ben preciso. Si tratta di Titivillus, un demone molto particolare, che è stato studiato dal professor Julio Ignacio González Montañés e il cui profilo, diciamo così, è stato pubblicato da noi della Graphe.it edizioni in italiano nella collana Parva.

Si tratta di un demone particolare che con il tempo, grazie a una serie di fraintendimenti, è diventato il patrono dei refusi. E qui sta proprio la genialità di questa figura: perché Titivillus è talmente dedito alla correttezza delle parole che diventa egli stesso un fraintendimento.

In origine, infatti, era un demone che segnava su una pergamena i pettegolezzi che si facevano in chiesa e le parole sbagliate che i chierici dicevano durante le preghiere. Annotava tutto e poi presentava queste pergamene nel giorno del giudizio finale per far condannare l’anima. Piano piano questa figura si è evoluta e alcuni hanno voluto attribuirle la «colpa» dei refusi di stampa.

Titivillus. Il demone dei refusi è un breve saggio che non esito a definire prezioso, tanto per i bibliofili quanto per i cultori di storie medievali, di arte e, perché no?, per chi prova una certa fascinazione per le storie con diavoli e diavoletti vari.

Foto | Di Wolfgang Sauber [CC BY-SA 4.0], da Wikimedia Commons

Titivillus

Il demone dei refusi

di Julio Ignacio González Montañés

editore: Graphe.it

pagine: 68

Nel Medioevo, tra demoni e refusi.

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