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Donne e libri, dal Medioevo a Londra: un pomeriggio a Ortona

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Donne e libri, dal Medioevo a Londra: un pomeriggio a Ortona

C'è un filo sottile che attraversa otto secoli di storia e unisce Eleonora d'Aragona, che curava con ossessione le sue rilegature nel Quattrocento, a Virginia Woolf, che nel 1927 trasformò una passeggiata londinese in uno dei saggi più densi e luminosi del Novecento. È il filo della passione femminile per il libro: non solo come oggetto da leggere, ma come artefatto da costruire, conservare, diffondere, abitare.

Il 22 maggio, alle ore 18.30, lo Spazio Liberìa di Ortona ospita un incontro che intreccia due novità editoriali di Graphe.it edizioni: Breve storia della bibliofilia femminile (XIV-XXI secolo) di Massimo Gatta e Su e giù per le strade di Londra di Virginia Woolf, nuova traduzione italiana del celebre saggio Street Haunting con prefazione di Nadia Fusini e nota critica di Marco Bosio.

Il primo volume — collocato nella collana “Parva” — riporta alla luce un mondo sotterraneo e a lungo ignorato: quello delle bibliofile, collezioniste, rilegatrici, libraie, copiste e stampatrici che hanno contribuito in modo decisivo alla cultura del libro dal Medioevo a oggi. Massimo Gatta, bibliotecario dell'Università degli Studi del Molise e tra i più autorevoli studiosi italiani della storia del libro, guida il lettore attraverso figure dimenticate restituendole alla dignità che meritano.

Il secondo, nella stessa collana, propone una Woolf inedita nella sua veste di flâneuse metropolitana: la voce interiore di chi percorre le strade della città guardando le persone, immaginando storie, scoprendo nell'anonimato urbano una forma paradossale di libertà.
All'incontro — organizzato da Liberìa e dalla Bottega Letteraria nell'ambito della rassegna "Un mese di libri" — partecipano: Massimo Gatta (bibliotecario e studioso del libro), Roberto Russo (editore, Graphe.it edizioni), Marco Bosio (libraio e curatore della nota critica al volume Woolf), Denise Ottaviano (libraia). Il dibattito a più voci esplorerà il ruolo delle donne nel mondo della bibliofilia, dal passato medievale fino all'esperienza contemporanea delle librerie dell'usato.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Spazio Liberìa, Corso Matteotti 30, Ortona (Ch). Info: 377 023 3695

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venerdì 22 maggio 2026
Inizio h 18.30 - Fine h 20.00
Spazio Liberìa
Corso Giacomo Matteotti, 30, 66026 Ortona (Ch)

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