Anna Maria Farabbi (Perugia, 1959) è poeta, narratrice, saggista e traduttrice, e per anni ha lavorato nell'amministrazione pubblica prima di costruire una carriera letteraria che definisce lei stessa «organica, femminista e capitiniana», intendendo la poesia come pratica etica di «cura congiuntiva». Esordisce vincendo il Premio Montale nel 1995 e alterna versi in italiano e in dialetto umbro, narrativa e teatro, fino alla presenza al Premio Strega Poesia con La via del poco (Al3viE/Pièdimosca, 2023). Il suo impegno esce dalla pagina: come “poeta organica” lavora con persone in condizioni di fragilità, portando la scrittura dove serve concretezza.