Paolo Poli (1929–2016) è stato qualcosa di difficilmente catalogabile: attore, trasformista, intellettuale dissimulato, graffiante per scelta e istrionico per necessità. Quella che lui chiamava "l'arte della leggerezza" non era un'attitudine al disimpegno, ma una strategia — forse l'unica davvero sovversiva — per penetrare la realtà senza che il pubblico se ne accorgesse troppo in fretta.
Un graffio elegante. Paolo Poli e l'arte della leggerezza (Graphe.it edizioni, collana Parva) è il saggio con cui Gianluca Meis ricostruisce la carriera e il carattere di questo maestro della scena italiana: non attraverso la biografia lineare, ma lasciando parlare le sue parole, le recensioni, le testimonianze di chi lo ha conosciuto e amato. Un ritratto documentato e appassionato, capace di restituire la complessità di un artista che usava il sorriso come bisturi.
Il 6 giugno, alle ore 18:00, Graphe.it edizioni e Sud Osteria ospitano un incontro dedicato a Paolo Poli e al suo lascito culturale. Gianluca Meis terrà una lectio animata: non una semplice presentazione del libro, ma un attraversamento vivo del personaggio, della sua voce, del suo tempo. A contestualizzare la figura di Poli nel panorama teatrale italiano sarà Fulvia Angeletti, direttrice artistica del Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi.
L'appuntamento si svolge negli spazi di Sud Osteria, in via Birago 10 a Perugia.
Chi lo desidera può trattenersi a cena dopo l'incontro: per prenotare il tavolo è possibile contattare la struttura al 338 9320615 o scrivere a osteriasud@gmail.com.