Ci sono cose che attraversano la nostra vita senza meritare, apparentemente, neppure uno sguardo. La mosca è una di queste: piccola, fastidiosa, onnipresente, quasi sempre destinata a essere scacciata o ignorata. Eppure proprio una creatura così minuta può diventare, nella letteratura, un osservatorio privilegiato sull’uomo, sulle sue paure, sulle sue ossessioni e sul suo modo di guardare il mondo.
È da questa prospettiva che nasce Breve storia letteraria della mosca di Giuseppe De Lorenzo, saggio riproposto da Graphe.it edizioni nella cura di Maurizio Tarantino. Un libro che segue la presenza della mosca nella cultura e nella letteratura e che, dietro un soggetto apparentemente marginale, porta alla luce una domanda tutt’altro che marginale: che cosa scegliamo di guardare e che cosa, invece, preferiamo non vedere?
La mosca è anche un simbolo delle piccolezze della vita che riescono a sfidare il tempo. La letteratura, del resto, non si occupa soltanto dei grandi avvenimenti: può fermarsi su un dettaglio, su un insetto, su qualcosa che normalmente passa inosservato e trasformarlo in materia di conoscenza.
Ne parleremo al Campania Libri Festival 2026, sabato 3 ottobre alle ore 16, a Palazzo Reale di Napoli in Sala Pascarella, in un incontro organizzato da Graphe.it edizioni.
Dopo i saluti di Renata De Lorenzo, presidente della Società Napoletana di Storia Patria, interverranno Ilaria De Seta, italianista dell’Università di Lovanio, Corinna Guerra, storica della scienza dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e Maurizio Tarantino, curatore del saggio.
Sarà un’occasione per parlare non soltanto di una presenza insolita nella storia della letteratura, ma anche del valore culturale dell’attenzione: di ciò che la letteratura riesce a conservare quando il tempo tende invece a cancellare le cose piccole, marginali e apparentemente insignificanti.
E forse proprio una mosca può ricordarci che nulla è davvero troppo piccolo per essere raccontato.
Graphe.it edizioni sarà inoltre presente per tutta la durata del Festival, dall’1 al 4 ottobre, con il proprio stand nel Cortile del Belvedere, stand 56.
Ingresso e informazioni sul programma sono disponibili sul sito ufficiale del Festival.