L'attività di ricerca di Gioacchino Strano si concentra sui legami fra retorica e politica nella cultura bizantina. Si è interessato di agiografia, di omiletica, di poesia e di epistolografia, pubblicando, fra gli altri lavori, l’edizione critica della Corrispondenza di Leone Choirosphaktes (IX-X secolo) (Catania 2008), l’edizione critica del Carme apologetico di Nicola Muzalone (XI-XII secolo) (Acireale-Roma 2012), il poema di Nicola, vescovo di Corcyra, fonte importante sul ruolo di Corfù nelle relazioni fra l'area epirotica e il Mezzogiorno d'Italia (Tessalonica 2020). Nell'ottobre 2023 è uscita l'edizione critica, per la Bibliotheca Teubneriana Graeca et Latina, delle opere di Costantino Rodio (in collaborazione con Claudio De Stefani).
Altri suoi campi d’indagine sono i rapporti fra centro e periferia nell’Impero bizantino, le relazioni fra Bisanzio e l’Armenia e la storia sociale e culturale dell'Italia meridionale bizantina e postbizantina.