Bianca De Maj è lo pseudonimo di Agnese Miglio, nata a San Bonifacio (Verona) il 30 marzo 1879 da padre musicista e madre appartenente alla famiglia Simoni. Dopo un'infanzia trascorsa tra Verona, Bassano del Grappa e Milano, esordì nel 1916 con il racconto per ragazzi Piccolo esploratore, va!, pubblicato dalla casa editrice Quintieri, di cui divenne in seguito amministratrice e poi moglie del fondatore, Riccardo Quintieri.
Accanto alla letteratura per l'infanzia — fra cui la collaborazione con il “Corriere dei piccoli” — sviluppò una narrativa per adulti che mette al centro la condizione femminile: il lavoro negli uffici, la disparità salariale, le molestie sul luogo di lavoro. Il suo romanzo Pagare e tacere (1928) vinse il primo "Premio dei Trenta" a Livorno e fu tradotto in tedesco nel 1938. Scrisse per Treves, Rizzoli e Garzanti fino all'ultimo romanzo, La sposa felice (1951).
Rimasta vedova nel 1942 e senza figli, continuò a scrivere fino alla morte, avvenuta a Milano il 29 settembre 1953. Caduta nell'oblio, fu riscoperta dallo studioso veronese Corrado Buscemi, che ne ha ricostruito la vicenda biografica e letteraria nel volume Il caso De Maj.
Foto | Elaborazione digitale di una fotografia di Bianca De Maj tratta dalla copertina de Il caso De Maj. Una riscoperta letteraria di Corrado Buscemi (Cierre Edizioni)