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Intervista a don Saverio Finotti, autore del libro L'uomo immagine di Dio in Salita e Notte di san Giovanni della Croce

Intervista a don Saverio Finotti, autore del libro L'uomo immagine di Dio in Salita e Notte di san Giovanni della Croce Intervista a don Saverio Finotti, autore del libro L'uomo immagine di Dio in Salita e Notte di san Giovanni della Croce
Da dove nasce il suo interesse per san Giovanni della Croce?
Il primo approccio col Santo e la sua opera non è stato molto entusiasmante: ricordo che ce lo aveva proposto il nostro direttore spirituale del Seminario di Ferrara in età adolescenziale… quando, cioè, generalmente gli interessi erano altri e più “terra terra”!
L’ho riscoperto nella sua profondità e scienza negli ultimi anni di baccellierato per poi farlo diventare sempre più importante, per la mia spiritualità e formazione. San Giovanni della croce, per me, riesce a sintetizzare armonicamente lo studio della teologia con le verità interiori che la regolano e con un linguaggio – quello prevalentemente prosaico e poetico – certamente non scientifico ma carico di senso.
 
In "soldoni", di cosa parla il suo libro?
Questo mio libro parla dell’uomo colto dalla penna e, prima, dallo spirito del santo dottore; è un uomo concreto, quello di cui parla, con le sue passioni, cadute e aneliti di perfezione. Da un mistico come san Giovanni ci si aspetta, forse, che tratti di cose più spirituali ma la sua dimensione antropologica sorprende per la concretezza, tanto che sembra addirittura conoscere più l’uomo che è del Dio a cui aspira. Il libro vorrebbe proprio mettere in risalto questi aspetti di attenzione all’uomo che sono del Santo per farne occasione di confronto e di metodo per la proposta di un cammino di unione con Dio alla portata di tutti.
 
Cosa può dire un uomo del XVI secolo a noi cittadini del XXI secolo?
Opportunamente tradotto e aggiornato di termini, per noi, ormai superati: moltissimo!
Innanzi tutto ci ricorda che il centro della nostra vita è il dialogo, la relazione, che sostenuto con Dio acquista duttilità anche nei confronti degli altri uomini; e “oggi come oggi” vediamo quanto è importante l’incontro con l’altro. Dialogare non è semplice: farlo nella sincerità significa impegnarsi a vincere tutti quei tabù ed ingiustificate reticenze culturali che la società allora come adesso c’impone invece come patrimonio. Credo che uno dei messaggi più attuali che san Giovanni della croce consegna all’uomo di oggi è che un dialogo può essere sostenuto a livelli credibili solo se chi lo sostiene sia sempre disposto a cercare la verità anziché sostenerla nel suo proporsi: il cammino di unione con Dio è una continua spogliazione delle proprie certezze per fare sempre di più spazio a Dio percepito come novità, come mistero; parimenti l’accoglienza dell’altro può essere feconda solo se applicata a tale consapevolezza. Il cristiano non deve temere la verità e né deve credere che essa sia unicamente racchiusa in precetti tramandati al proprio sapere: l’altro che sta d’innanzi a noi è la sempre nuova possibilità di fare esperienza del mistero di Dio. Dal canto suo, l’uomo è costituzionalmente capace di Dio, capace di sostenere col divino un dialogo che solo apparentemente è una resa incondizionata alla sua volontà ma che, in realtà, si rivela presto come la sola possibilità di vivere pienamente ogni esperienza dando ad essa una più che giustificata dimensione di speranza ed eternità; questo accade, pure, nell’incontro con l’altro! Non a caso, per il Santo, la verità che sta alla base della sua dottrina non è  principalmente la dotta teologia ma la sua esperienza personale che, come per noi, veicola quelle verità del cielo che si rendono note dall’esperienza stessa del vivere e del relazionarsi.
 
Quali sono le sue letture preferite?
Da quando sono parroco, ho limitato molto le mie letture e soprattutto, quelle affrontate, sono in funzione della preparazione specifica di qualche incontro, delle lezioni che tengo e dell’omelia domenicale. Mi piacciono, però, molto i classici e soprattutto F. M. Dostoevskij e Cervantes.

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