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	<title>GraphoMania &#187; Giovanni Fiabane</title>
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		<title>Dicono di noi: L&#8217;angelo della porta accanto di Sandro Ghiani e Susanna Trossero</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Graphe.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[3. Mondolibri]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1984" style="border: 1px solid black; margin: 5px; float: left;" title="Copertina del libro L'angelo della porta accanto di Sandro Ghiani e Susanna Trossero" src="http://www.graphe.it/GM/wp-content/uploads/2009/03/9788889840481-212x300.jpg" alt="Copertina del libro L'angelo della porta accanto di Sandro Ghiani e Susanna Trossero" width="212" height="300" />Per <a href="http://www.graphe.it/Autori-e-autrici/Ghiani-Sandro/menu-id-238.html" target="_blank">Sandro Ghiani</a> e <a href="http://www.graphe.it/Autori-e-autrici/Trossero-Susanna/menu-id-238.html" target="_blank">Susanna Trossero</a> il tour nel Sulcis Iglesiente è stato un duplice ritorno alle origini: entrambi originari di Carbonia, lui attore e lei scrittrice di professione, hanno voluto presentare il loro libro proprio in quelle città della provincia in cui affondano le loro radici familiari e culturali. Pur vivendo a Roma, questo angolo di Sardegna rappresenta per loro il cantuccio ideale dove rifugiarsi e incontrare amici e familiari e in questa occasione scenario ottimale per pubblicizzare <a href="http://www.graphe.it/Logia/58-L-angelo-della-porta-accanto.html" target="_blank"><em>L&#8217;angelo della porta accanto</em></a>, fatica letteraria a quattro mani che fornisce numerosi spunti di riflessione a grandi e piccini. A Sant&#8217;Antioco, nella sala Sufeti, i due autori hanno presentato l&#8217;opera il 23 ottobre all&#8217;insegna del brio e dell&#8217;estrosità.</p>
<p>La serata, organizzata dalle associazioni <a href="http://www.graphe.it/GM/tag/le-citta-invisibili"><em>Le Città Invisibili</em></a> e <em>Suergiu uniti nella cultura</em>, è stata moderata da <a href="http://www.graphe.it/GM/tag/giovanni-fiabane">Giovanni Fiabane</a> e oltre alle domande di rito rivolte ai due ospiti, è stata impreziosita da alcuni stralci dell&#8217;opera letti da Marcello Murru e accompagnati dalle note di <a href="http://www.graphe.it/GM/tag/alessandro-spissu">Alessandro Spissu</a>. Il libro è una raccolta di quattro racconti brevi, di quattro storie d&#8217;amore puro come puri sono i personaggi che vi si incontrano: il riferimento alle origini non è palesato ma spiegato da Sandro Ghiani quando afferma che le storie sono, dal punto di vista del contenuto e dell&#8217;ispirazione, il frutto della tradizione orale di sua nonna. Una serie di storie che il Ghiani bambino ha incamerato e che ora rifioriscono nella sua anima per poi essere fermati effettivamente dalle pagine del libro fifty-fifty con la preziosa collega. La convinzione dell&#8217;attore, che tante volte abbiamo apprezzato in <em>Spaghetti House</em> con Nino Manfredi tanto per citarne uno, sta in quella vena artistica che viene costantemente alimentata dalla presenza spirituale della nonna.</p>
<blockquote><p>Abbiamo vissuto in un mondo fantastico per molti mesi – afferma la coautrice Susanna Trossero – Sandro è una fonte di idee e di progetti e mi ha fatto ricredere sulla stesura a quattro mani; ero molto scettica – prosegue la Trossero – ma alla fine abbiamo realizzato un libro che io considero indulgente”.</p></blockquote>
<p>In effetti i personaggi attraversano momenti molto difficili e bui della loro vita ma si presenta sempre una seconda possibilità: è forte il messaggio di speranza che in esso è contenuto. Il filo conduttore è un trio di valori che già impregnavano le antiche storie raccontate dalla nonna; ora sentimenti come altruismo, amicizia e uguaglianza pervadono le azioni dei personaggi, li guidano nelle scelte, talvolta drammatiche, e nel contempo di adattano alla modernità della nostra società con tutte le sue sfumature. Il tema dell&#8217;incontro e dell&#8217;amicizia inaspettata che nascono nell&#8217;estremo momento del bisogno quando pensiamo di avere perso tutte le risorse morali e materiali, il forte senso di uguaglianza che abbatte le barriere sociali e culturali tra popoli ed etnie differenti: tutti i racconti li propongono e allo stesso tempo offrono agli adulti e ai bambini momenti di tenera riflessione. Interessante e profonda la prefazione dell&#8217;amico attore Massimo Dapporto e altrettanto affascinante la forte intenzione di trasformare queste storie in un prodotto televisivo o cinematografico.</p>
<p style="text-align: right;">Elvira Usai<br />
<em>Gazzetta del Sulcis Iglesiente</em><br />
12 novembre 2009</p>
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		<title>Le città invisibili</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 23:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Susanna Trossero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog & Web]]></category>
		<category><![CDATA[associazione culturale]]></category>
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Giovanni Luigi Francesco Fiabane, nome lunghissimo e quasi imponente, comprendiamo il tuo “per gli amici Chicco”! Sei il presidente de Le città invisibili, libera associazione di lettori, che ha portato nella cittadina di Carbonia una ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://cittainvisibili.wordpress.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/cittainvisibili.wordpress.com/?referer=');"><img class="aligncenter size-full wp-image-2020" style="vertical-align: middle;" title="Logo del blog Le città invisibili" src="http://www.graphe.it/GM/wp-content/uploads/2009/03/cropped-copia-2-di-citta_invisibili_al_neon1.jpg" alt="Logo del blog Le città invisibili" width="432" height="134" /></a></p>
<p>Giovanni Luigi Francesco Fiabane, nome lunghissimo e quasi imponente, comprendiamo il tuo “per gli amici Chicco”! Sei il presidente de <a href="http://cittainvisibili.wordpress.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/cittainvisibili.wordpress.com/?referer=');"><em>Le città invisibili</em></a>, libera associazione di lettori, che ha portato nella cittadina di Carbonia una ventata di nuovo colmando un vuoto, almeno a giudicare dall’accoglienza positiva di persone e stampa e dal numero di visitatori del blog. Direi dunque che si possa definire un successo.</p>
<p><strong>Vuoi raccontarci tu di che si tratta?</strong><br />
L’Associazione <em>Le città invisibili</em> nasce dall’iniziativa di un gruppo informale d’appassionati di lettura e di scrittura (giovani studenti, insegnanti, professionisti, lavoratori) che condividono l’esigenza di movimentare la vita culturale della città in cui vivono. È ufficialmente costituita come associazione di volontariato onlus dal mese di agosto 2008. I nostri eventi sono volti a coinvolgere sia i “lettori” che i “non lettori”, all’interno di un contesto informale, nella speranza che la nostra passione per i libri possa essere contagiata, attraverso serate che uniscono lo stare insieme alla lettura, la musica, il buon vino… Forse per questo i nostri sostenitori sono sempre più appassionati ed assidui e di volta in volta più numerosi. Fin dai primi incontri, presso l’accogliente locale Caribana Bar di Carbonia scelto come luogo di ritrovo e punto di riferimento per l’immancabile appuntamento mensile del venerdì, si è voluto fare in modo che il ruolo di protagonista fosse dato a coloro che di volta in volta ci premiano con la loro presenza, tentando di coinvolgere con eventi sempre legati all’arte, mai seriosi seppur non superficiali, divertenti e con l’intento di creare un ambiente  “familiare” nel quale passare momenti di distensione tra persone che condividono le stesse passioni.</p>
<p><strong>“Le città invisibili” è un nome interessante; si tratta solo di questo o ha un significato?<br />
</strong>Il nome scelto per l’associazione, oltre che un omaggio ad un grande scrittore del nostro tempo, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_citt%C3%A0_invisibili" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Le_citt_C3_A0_invisibili?referer=');">Italo Calvino</a>, sta anche ad indicare la convinzione che esistano molte persone e cittadini interessati alla cultura ma che, per diverse ragioni, non trovano una possibilità di aggregazione e si sentono pertanto come componenti di una città invisibile la quale, tuttavia, vive e coltiva i proprio interessi nel ristretto ambito personale. Tali difficoltà sono ancor più sentite per quei soggetti che vivono problemi di natura sociale, economica o personale di vario genere (ragazzi in condizione di disagio, disoccupati, diversamente abili ecc.), che si sentono ai margini della società e non trovano l’occasione per mettere a frutto i propri tale e le proprie passioni.<span id="more-2018"></span></p>
<p>Lo scorso 6 marzo sono stata stata come scrittrice di una serata letteraria de <em>Le città invisibili</em>, e mi ha colpito il clima: si respira amore per la lettura e per la scrittura e ci si sente davvero tra amici. In proposito chiedo a Giovanni quali sono le difficoltà incontrate nel portare avanti le iniziative:</p>
<p>“Credo che difficoltà vere e proprie non ne esistano realmente, almeno per il momento. Probabilmente il fatto che ancora ci autofinanziamo e che i nostri eventi si svolgano in un locale pubblico eliminano eventuali problematiche legate alla richiesta di finanziamenti e di <em>location</em>. I calendari dei nostri eventi, sono molto elastici e flessibili, realizzati in funzione delle opportunità e necessità che possono presentarsi. Per quanto riguarda le normali difficoltà che si incontrano durante l’organizzazione… quelle non le consideriamo difficoltà: in effetti fanno parte del gioco. Insomma, siamo fortunati!”</p>
<p><strong>Tu sei anche uno scrittore, vuoi raccontare di te ai lettori di GraphoMania?<br />
</strong>Bene, allora colgo l’occasione per pubblicizzare le mie, di passioni! Ho pubblicato, con le edizioni Il Filo, la poesia <em>Amarezza</em> nell’antologia <a href="http://www.ibs.it/code/9788878421103//NAVIGANDO-NELLE-PAROLE-VOL-19.html?shop=3297" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ibs.it/code/9788878421103//NAVIGANDO-NELLE-PAROLE-VOL-19.html?shop=3297&amp;referer=');"><em>Navigando nelle Parole</em></a> vol 19 (2005), un racconto dal titolo <a href="http://www.ibs.it/code/9788878422957/FIABANE-GIOVANNI-L/L-ALBERO-DALLE-MELE-DORO.html?shop=3297" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ibs.it/code/9788878422957/FIABANE-GIOVANNI-L/L-ALBERO-DALLE-MELE-DORO.html?shop=3297&amp;referer=');"><em>L’albero delle mele d’oro</em></a> (2005) – medaglia d’argento al premio Marengo d’oro – ed <a href="http://www.ibs.it/code/9788856700145/FIABANE-GIOVANNI-L/I--RACCONTI-DIMENTICATI-DEL-VECCHIO-VAGABONDO-CANTASTORIE.html?shop=3297" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ibs.it/code/9788856700145/FIABANE-GIOVANNI-L/I--RACCONTI-DIMENTICATI-DEL-VECCHIO-VAGABONDO-CANTASTORIE.html?shop=3297&amp;referer=');"><em>I racconti dimenticati del vecchio vagabondo cantastorie</em></a> (2006) che possono essere considerati il seguito, un romanzo dal titolo<em> <a href="http://www.ibs.it/code/9788878426382/FIABANE-GIOVANNI-L/IL--VELLO-DORO.html?shop=3297" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ibs.it/code/9788878426382/FIABANE-GIOVANNI-L/IL--VELLO-DORO.html?shop=3297&amp;referer=');">Il vello d’oro</a></em> (2006), primo di una trilogia. Ho delle poesie pubblicate nell’antologia <em>Toffia – Poesia in libertà</em> (Arti Grafiche Nobili Sud, Rieti, 2006, 2007 e 2008). Collaboro con il settimanale <a href="http://www.gazzettadelsulcis.it/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.gazzettadelsulcis.it/?referer=');"><em>La Gazzetta del Sulcis-Iglesiente</em></a> nel quale curo la rubrica <em>Sardegna in libreria</em>. A settembre è prevista l’uscita di un romanzo scritto a quattro mani con un carissimo amico, non posso dirvi il titolo dal momento che ancora non abbiamo deciso.</p>
<p><strong>A questo punto siamo curiosi: il progetto più ambizioso della vostra associazione, per il futuro?<br />
</strong>Intendiamo continuare a perseguire l’obiettivo principale, e cioè quello di favorire l’inclusione sociale attraverso la promozione e l’organizzazione di attività culturali di varia natura: reading letterari, incontri e presentazioni di autori e scrittori di livello locale, nazionale ed internazionale, mostre artistiche di vario genere, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e di documentari, concerti, laboratori, tutto ciò che possa insomma valorizzare i talenti del territorio e offrire loro la visibilità che meritano. E per farlo ce la metteremo davvero tutta, spinti non solo dalla nostra passione ma anche da quella di coloro che ci stanno seguendo, e che ci fa andare avanti con grande entusiasmo!</p>
<p>Allora ti salutiamo con un caloroso in bocca al lupo, ringraziandoti per aver accettato di scambiare due chiacchiere con noi di GraphoMania, uniti a te dallo stesso grande amore per il mondo dei libri.</p>
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