2 Oct
La parola creatività nella lingua italiana ha diverse accezioni e significati; la definizione alla base dei nostri percorsi di formazione è questa
La creatività è la capacità di realizzare connessioni, nuove e utili, utilizzando elementi esistenti, ma combinati tra loro in maniera nuova e originale.
Gianni Clocchiatti,
Creatività per l’innovazione
Franco Angeli 2008
Il pensiero creativo è la capacità della nostra mente di pensare fuori dagli schemi, di dare vita a collegamenti nuovi e idee utili, combinando gli elementi in un modo nuovo e originale.
Cosa succede quando il pensiero creativo incontra la scrittura? Si dà vita ad una scrittura più ricca, intensa e originale. (more…)
15 Sep

Riprendiamo e concludiamo il discorso sull’italiano neostandard, presentandone i livelli sintattici e lessicali.
Sintassi
1. Ordine marcato di costituenti dell’enunciato (sintassi segmentata). A livello sintattico soprattutto nel parlato si notano modificazioni dell’ordine dei costituenti frastici che, per esigenze enfatiche possono essere ridislocati, ossia spostati in una collocazione marcata rispetto a quella SVO: Soggetto Verbo Oggetto.
2. Dislocazione a sinistra. Si ha dislocazione a sinistra quando un elemento della frase diverso dal soggetto va ad occupare la posizione iniziale in maniera tale da acquistare un particolare rilievo: (more…)
30 Aug
E va bene, ormai i giochi sono fatti: abbiamo scritto un romanzo, lo abbiamo corretto, ricorretto e ri-ricorretto una terza e una quarta volta, abbiamo scelto quali editori potrebbero fare al caso nostro (era l’argomento dell’articolo precedente, ricordate?) e adesso non ci resta che spedirlo.
Sembrerebbe una cosa facile (e in effetti è così) però prima di abbandonare definitivamente il nostro lavoro nelle mani di un editore è bene sincerarci di aver controllato anche gli ultimi particolari. E cioè:
15 Aug
In tutte le tradizioni linguistiche, accanto alla norma linguistica tende a formarsi un uso più flessibile, proprio dei registri informali del parlato che interpreta le esigenze comunicative di una fascia media di parlanti e che tende ad accogliere dei tratti e delle innovazioni un tempo oggetto di sanzione negativa. In questa lezione e nella prossima, vorrei riprendere e sintetizzare buona parte dei materiali proposti tratteggiando quello che è stato più volte definito italiano dell’uso medio e italiano neostandard.
Sulla base dei numerosi studi ormai disponibili, può essere elaborata una lista di tratti che sono da ritenere costitutivi del cosiddetto italiano neostandard. La maggior parte di tali peculiarità appartengono al livello morfosintattico. (more…)
30 Jul
I gentili amici della Graphe.it Edizioni mi hanno chiesto di scrivere due righe su come inviare un manoscritto a una casa editrice.
Sembrerebbe inutile specificare lo scopo di un’operazione di questo genere, ovviamente finalizzata alla ricerca di un’eventuale futura pubblicazione (a sua volta finalizzata al nostro ancora più eventuale e molto più futuro successo editoriale). Dico sembrerebbe, ma in realtà non è sempre detto che chi spedisce un manoscritto lo faccia avendo le idee chiare.
Cerchiamo allora di chiarircele un attimo, queste idee, e mettiamo prima di tutto in evidenza i motivi per cui stiamo spedendo un manoscritto a un editore: (more…)