Articoli in Calligraphia
la pioggia batte
e il battito del cuore
a lei s’accorda
lacrime e pioggia
in ritiro celeste
porgono nubi
“Poco a poco tutto diventa abitudine
come mangiare, dormire e fare all’amore”
Questo mi ha detto Vic
buona stella in camice bianco
che mi da una mano per il futuro che verrà
ma non riesco a sopportare il peso
di una …
Anch’io vorrei vivere dormendo
la vita a rincorrersi sul fondo
il frastuono e le voci a far da nenia
mischiati al vento e al parlottar di fronde.
Perché tu non mi veda –
In vita – io d’invisibile,
Spinosa siepe mi circondo.
Di caprifoglio mi cingo,
In calaverna scendo.
Spirito di Dio, tu sei il respiro della creazione,
il vento del cambiamento
che soffia attraverso le nostre esistenze
aprendoci a nuovi sogni e nuove speranze,
a nuova vita in Cristo Gesù.
Perdona le nostre menti chiuse
che si barricano contro …
L’estate è un signore grasso che, seduto in veranda, reclama la sua birra. L’inverno è un nonnino intirizzito. L’autunno è uno zio scapolo. La primavera, per compensazione, è una bambina che salta con la corda.
Mario …
Il mio mondo che vi pare di catene
tutto è tessuto d’armonie profonde.
Sandro Penna
Foto | Peter Kurdulija
Dice la sera: “Ho sete d’ombra”.
Dice la luna: “Io ho sete di stelle!”.
La fonte cristallina chiede labbra,
sospiri chiede il vento.
Io ho sete di aromi e di risate.
Sete di canti nuovi
senza lune né gigli,
e senza amori …
La sera scrivo
col buio a rifar luce
del sole in vece
Foto | dann :*
Appassionato amante
paziente genitore
di professione musicus
filosofo per studi
da me solo
artigiano di natura
ho fabbricato
in fervore alterno
gli attrezzi del mestiere
Amo al lavoro le mie mani
ad allenar lo spirito
educando la materia
molestando or l’una
or l’altra sponda
poeta un po’
contadino assai
Foto | …
Si son fatti i premi letterari
di numero
suppergiù quanto gli scrittori
sì che velleità nascoste di poeta
al proprio turno
godranno plausi ed encomi
non sempre veritieri
… si spera almen sinceri
Foto | mararie
Interrogo i libri e mi rispondono.
E parlano e cantano per me.
Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore.
Altri m’insegnano a conoscere me stesso
e mi ricordano che i giorni corrono veloci
e che …
Se alcuno
come importuno terremoto
furtivo entrasse in casa mia
orfano mi farebbe di quel che serve
in un baleno
non della mia poesia sicuro
che al pari d’amore anch’essa
più la dividi
da sola si moltiplica
Foto | Walraven
Il prossimo verso che vi sforno
sarà per voi al mio ritorno
se mai trovo qualche ragazza di paese
che conosce la lingua alla francese
a ricordar la sbaciucchiata rima
come faceva chi è venuto prima
sempre se volete
senza dirlo al …
Di vuoto gonfie
bucate talora come camere d’aria senza copertone
parole messe in fila in qualche modo
da troppo tempo sporcano d’inchiostro
nero
bianchi fogli d’antologie
che da sé si battezzano poetiche
redatte a pagamento
neanche fossero puttane sul ciglio della strada
…
ma queste …
Un’altra poesia dedicata alla mamma, del grande poeta Grigore Vieru. Dopo il testo italiano – tradotto da Olga Irimciuc – c’è quello originale in romeno
Dormi, dormi, cara mamma,
dormono i tuoi nipoti dolci,
dormono, lavati, …
La madre di Dio si chiama Maria
mia madre invece ha un altro nome
ma il prete dice che Maria è madre
anche di noi, e ogni madre è Maria.
Così, mio divino fratello
accogli nostra madre
quella con l’altro nome
e …
Alberi da sé eloquenti
abbattuti dapprima
per farne carta da imbrattare con l’inchiostro
tribolano postume angherie
nel recare tra la pelle scorticata
accademici sproloqui sulla lucente fattura del creato
e inquisendo così illogico destino
per conto d’altri a paradosso
implorano perdono a lettori …










