Articoli di Clara Vajthò
Sono in treno verso Torino. Eurostar 9712. Il numero del treno non è indispensabile per quello che devo dire, ma ho un amico che ci tiene a queste precisazioni ferroviarie, e allora se non lo …
Il testimone poetico passa a Clara Vajthò, autrice delle Poesiole doppiosensuali. In questa e nella prossima puntata Clara condividerà con noi le proprie riflessioni sulla poesia (cosa c’entrino gli gnocchi della foto lo scoprirete leggendo …
Una poesia della nostra Clara Vajthò che da poco ha aperto il suo blog (che vi invitiamo a seguire).
Per strada ci si passa accanto
e si immagina di non conoscersi
sull’autobus, in treno, in battello
seduti vicini o …
Per pubblicare i vostri testi in questa sezione, scrivere a graphedizioni@gmail.com
Un racconto di Clara Vajthò, che spesso ci diletta con le sue poesie.
***
La donna si fermò alla fine dei portici davanti ad un portone …
E perdo delle ore
ad ascoltare
i dibattiti del cuore.
Incredibile è l’Aurora
che strappa il cielo alla notte
e te lo ripropone azzurroverde
e trasparente ancora
per rendere il risveglio
impellente bisogno
e indolore il passaggio
da sogno a sogno.
La vita è una ragazza
e tu lo sai:
corrile dietro
e non fermarti mai.
Non dare retta
a chi nel giudicare
decide in fretta
che non sai amare.
Corri dietro a quegli occhi
a quel sorriso
alla freschezza bella
del suo viso.
Non rinunciare
e se ti …
Ma come siamo distratti
che ci siamo persi
un sacco di volte:
nelle cose normali
e in quelle speciali.
Noi, proprio noi
eravamo rimasti
sotto una pila di libri
in un angolo dell’armadio
tra le pagine di un quaderno
o in qualche altro posto.
E neanche …
Se le mie poesie d’amore
sono belle
è perché dentro
ci sei tu
e se prendi ogni parola
e anche ogni lettera
e la sbucci
vedrai: dentro
ci sei tu.
E salterai fuori
come fai
quando qualcuno le legge
queste poesie:
salti fuori
e forse
è per questo che le …
Io so lanciare l’anima
più in alto di quell’albero
e dopo lei sa prendere
le correnti del vento
salire e ridiscendere
e ritornarmi dentro
senza cadere mai
né perdere tensione
perché è fatta di luce
e carta d’aquilone.
Vorrei offrirti un ballo di ragazza
che volteggiando in tondo su se stessa
ti porti in dono un po’ di giovinezza
che tu possa intrecciare coi tuoi versi
e far ghirlande da appendere fuori
che la gente che passa può …
Versi
che non saranno mai
come quei versi
fatti nel far l’amore.
Rime baciate
mai saranno l’incontro
di lingue e labbra
che fanno i nostri baci.
Le poesie
già, le poesie
tante parole belle
ma non sono
un abbraccio, uno sguardo,
un camminarci incontro alla stazione.
Lo spazio di un amore
è nell’angolo aperto di una porta
nelle parole sulle palafitte
nell’aria che si sposta ad ogni passo
nel risucchio di una buona battuta
in lievi catenelle d’incertezza
sulla cresta sfrangiata dei silenzi
nello scarto del sogno che …
Cosa volete che vi dica
sui suoi baci,
che ci attacchi
catenelle di aggettivi?
È molto meglio
che ve li metta qui
su questo foglio
così come sono.
Eccoli:
sono solo miei e suoi
sono baci
dati
bene.
E voi potete anche
emozionarvi:
pensando ai vostri baci
non ai nostri.
Eri lì
sulla piastrella del bagno
fosse stato un mese fa
ti avrei schiacciata senza pietà
Ma oggi
in questo ottobre piovoso e freddo
mi hai sciolto
in una nuova tenerezza
Per quello che tra noi
non sarà mai
oltre la fastidiosa pungitura
il prurito e …










