L’angelo della porta accanto: tenerezza e amore vincono l’inconoscibile
Una recensione al libro L’angelo della porta accanto di Sandro Ghiani e Susanna Trossero pubblicata su Critica Letteraria.
Susanna Trossero, scrittrice sarda, e il celebre attore Sandro Ghiani affrontano una sfida non indifferente: in quattro racconti lunghi, riconfermare la forza invincibile dell’amore. Un tema già letto, direte, ed è vero, ma raramente si incontra una tenerezza così sensibile e dolce, senza risultare stucchevole. Tutti i racconti, infatti, testimoniano quanto il sentimento smuova qualità prima sconosciute ai personaggi, e quanto dietro alle tragedie si possa celare un disegno. Quasi favole contemporanee, i racconti si staccano dal realismo e, pur mantenendo un fondo di verosimiglianza, approdano a esperienze extra-sensoriali, fantastiche o mistiche, che permettono di superare il limite altrimenti invalicabile della morte. Vita e morte perdono, dunque, l’originaria opposizione a cui siamo abituati: sono semplicemente dimensioni diverse, che non annullano le emozioni e i sentimenti che restano, al contrario, sempreverdi nei ricordi.
Non si pensi, tuttavia, che il libro raccolga esperienze strampalate e prive di fondamento: piuttosto, nella fictio si palesa l’invito ad aprire gli occhi ogni giorno, per accorgersi dei miracoli nel quotidiano. Qualche esempio? In Un cuore grande così due genitori affranti per la morte clinica del proprio figlio accettano che gli organi vengano espiantati, permettendo così la felicità di altri genitori e soprattutto di una giovanissima vita. O, in Messaggi, il signor Back, ricco e cinico, subisce un rovesciamento di sorte e si riduce all’accattonaggio, per poi essere salvato da un saggio orientale, enigmatico e sempre disponibile. O ancora, in Tracce d’amore, una giovane e brillante dottoressa scopre di essere misteriosamente legata a un degente, fin dalla nascita. Si termina con la storia più fantasiosa e decisamente miracolistica di Il volo di un Angelo, in cui un bambino, Sisino, subisce una significativa metamorfosi in angelo, tra miracoli e rivelazioni.
Tuttavia, se de iure è necessario dare qualche informazione sulle trame, rimando alla lettura integrale dei testi per riscoprire una delicatezza di scrittura insolita, mai invasiva ma efficace, scorrevole e piana ma non banale, che rende i racconti piccoli confetti su un cuscino d’organza.










