Una riflessione su chi vuole scrivere ma non leggere

Se tutti quelli che desiderano essere letti leggessero a loro volta, assisteremmo a un boom senza precedenti, in quanto mai prima d’ora ci sono stati così tanti milioni di persone che sognano di essere pubblicate. Tuttavia il narcisismo per nulla piacevole di chi dice: “Leggimi e io leggerò” è degenerato in un narcisismo che non è nemmeno reciproco: “Non chiedermi di prestarti attenzione, piuttosto, presta attenzione a me. Io non ho il tempo, né il denaro, né il desiderio di leggere quello che hai scritto tu. Io voglio il tuo tempo, il tuo denaro, il tuo desiderio. Che importano le cose che interessano a te, quando ciò che importa sono le cose che interessano a me?”.
Gabriel Zaid, I troppi libri. Leggere e pubblicare in un’epoca di “abbondanza”, Jaca Book, Milano 2005, pp. 80-81
Foto | capitano_teo











Sante parole!
Ricordo l’intervista su Rai 1 fatta qualche tempo fa ad una scrittrice italiana affermata e molto discussa lei affermava di non leggere mai nulla e tanto meno di scrittori italiani ed essersi fermata ai classici della scuola, bene personalmente non ho più letto nulla di suo.
Francesca.
tuttavia , molti leggono attraverso i film , attraverso il cinema , e infatti attraverso questi mezzi seppur poco innovativi che la gente o per lo meno i più leggono .
( stupendo il gatto poggiato straordinariamente sui libri ,significativo e astratto ribattezzato dalla bella immagine maestro dottissimo di un mondo che solo a microintervalli legge distrattamente ) ad ogni modo riprendendo il filo del discorso oggi si legge anche al di fuori del libro , chi scrive e non legge ci manda un messaggio crudo , ma da osservare con attenzione , forse la scrittura a volte segue percorsi troppo personali e intimistici da lasciarci interdetti , forse la scrittura dovrebbe essere piu universale meno personale ? e’ certo che questa corsa verso pubblicazioni di libri su libri che si risolve senza lettori o quasi ,potrebbe indicarci un oscillazione di interesse del lettore verso altre situazioni di lettura piu intrinseche, ad esempio la lettura di brani nei blog e altro ancora .