A memoria d’inchiostro

Ci son giorni
in cui la penna ti si getta tra le mani
testimone incontenibile
del tempo che rosicchia il trascorrer delle ore
Sia o non sia poesia
pungente offesa
o sperticata lode a farti compagnia
dicendo quel che sarai
da sé
scrive del tempo che più non tornerà
nel rammentar com’eri all’età di ieri
allor che ricordi si fanno oblìo
di lontane sbiadite primavere
Foto | tnarik










