Qui ti amo

Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s’inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.
Pablo Neruda
Foto | Porfirio











grazie Graphe per questi meravigliosi versi, Neruda è…
a Neruda da antonella……
risonanze urbane ormai lontane mi sento in sintonia vicino al mare, oziosamente con le mani frugo nella colma acqua riverbero, enfasi icrocio di sentimenti non so !
mi sussurra adolescenziali confini conoscibili dal fremito energico ospite nella profondita’del mio corpo
la notte mi precipita nel buio intenso , grido ai gabbiani ! un urlo forsennato, senza confini adulterio alla vita stessa ricerca assetata senza sosta
sfiorano l’ acqua violando il mio struggente sogno ” vengo con voi !
umile volero’silenziosa teorizzando una vita nuova ,come una diagonale rossa nel tetro vivere umano !”