22 Nov

Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano
le loro radici, e tu non crederesti mai che di
notte gli alberi camminano e diventano sogni.
Pensa che in un albero c’è un violino d’amore.
Pensa che un albero canta e ride. Pensa che
un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita.
Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno
lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti
a morire.
Foto | Pellaea
2 Responses per " Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici "
ti rispondo cara Alda con pochi versi per te , per la poesia che ci hai lasciato, un’eredità preziosa che resterà per sempre.
struggenti fiati
altalenanti
alle porte di Dio
…. gli alberi camminano di notte e diventano sogni…
ho estrapolato queste parole dalla splendida poesia di Alda Merini e ne continuo il percorso..
dedicato alla grande poetessa .
..si diventano sogni ! la pioggia e la rugiada che si posa su di essi rimane un segno rintracciabile solo da dio .
eseguono visionarie danze senza respiro chi andra’ semplicemente a guardare il cadenzato loro ritmo ? nessuno !
solo i poeti enigma di una societa’ in perdita’ vagano irrisolti e in assoluta autonomia tra gli anfratti dei boschi la notte ,si la notte !
e’ un arte questa ! ed essi solitari insinuano le loro membra astratte nel silenzio piovoso tra gli sterpi in un insensata corsa le luci accese nel volto ,desti e felici alla ricerca di arpe e violini , li troveranno i suoni le organiche armonie ? si ! li troveranno poiche’ i suoni sono tra le loro mani come un diluvio universale .
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