15 Nov
Per il terzo appuntamento della nostra rubrica Poeticamente parlando Maurizio Alberto Molinari ci presenta il libro di Concetta Aiello, All’ombra del campanile fra sogni e tempeste (Editore Montedit, 2008).
“Tratti di vita, appunti di un viaggio vissuto intensamente, luci e colori della mia adolescenza, della mia vita di donna e di madre”, queste parole, estrapolate direttamente dalla nota introduttiva di Concetta Aiello, poetessa del canavese, conducono all’interno di un percorso costante e concreto, distribuito equamente tra ricordi e futuro, passione e natura, leggerezza ed emozione, amore e passione, famiglia e passione, quella passione importante di Aiello per la scrittura e la poesia.
La sua poetica si sussegue in questa silloge come un flusso costante di suoni, immagini e sensazioni, delineando profili di ricordi e strappi di futuro dove il piacere di fissare gli istanti è sinonimo di fotografie orgogliose della natura e di tutto quello che la circonda – a partire della sua famiglia e dall’amore sincero verso suo marito, elemento costante della sua ispirazione poetica –, della sua voglia costante di regalare preziose gocce di vera poesia.
Le sue parole sono quotidiane, molto vicine a tutti noi, parlano di cose semplici ma lo fanno con la pienezza della loro musicalità e con l’intensità dei suoi contenuti, della sua poetica a cui voglio lasciare spazio per capire meglio…
Un velo di polvere soffoca il cuore, spegne ogni tentativo di volare…
gli occhi guardano senza vedere…
il velo copre come una carezza il cuore
che aspetta in silenzio l’alito di vita(da: Un velo sul cuore)
Il viale di vecchie querce evoca passati splendori e l’eco di passi in lontananza lascia profumi e terra tra le mani
(da: Immagini di solitudine…)
E fra le mie dita passerà la sabbia dei ricordi. Il mare mi porterà conchiglie rare e preziose – il maestrale spingerà verso di me parole in volo… – …scriverò, non su pagine bianche, di questo amore scriverò nel vento….
(da: Lo scriverò nel vento)
L’ombra del campanile si allunga nel silenzio della piazza… – dove finisce il giorno ci sono i ricordi e il mio domani…. – il sonno non mi è amico
e io non voglio perdere neanche un minuto di questo viaggio con il finale ignoto, voglio lasciare traccia del mio passaggio fino a dove il giorno finisce…(da: Dove il giorno finisce)
…Allora sospesa tra cielo e mare
torno a riva. A faccia in giù nella sabbia fredda mi ritrovo…
E resta solo il pianto stanco(da: Sabbia)
In questa presentazione atipica di Concetta Aiello, per mia scelta personale, ho preferito lasciare spazio ai suoi versi – con un forte contributo di estratti poetici – perché a mio parere questo rimane il modo più chiaro ed importante per riflettere sui temi dell’ispirazione e sui contenuti della poetica di un autore.
In questo modo immagini ed emozioni si susseguono tra la solitudine dei pensieri e il piacere dei ricordi adolescenziali, nel piacere di sentirsi parte integrante della natura, di essere moglie e madre con lo stesso amore (evento ormai raro), della bellezza e orgoglio delle proprio origini, dell’amore per una terra che l’ha accolta e che lei riama con la medesima intensità – nei suoi paesaggi di monti, valli, colori e delle sue nevi –, di sottolineare come persino il sonno sia sintomo o percorso di vita nella scrittura, per il tempo regalato o negato, per il semplice piacere di esistere e di poter condividere la semplice essenza della nostra condizione umana.
La poetica della Aiello si può quindi paragonare ad un volo poetico che s’inoltra con garbo verso la luce della vita, verso l’entusiasmo di vivere, quasi fosse una continua e costante rivelazione.
18 Responses per " All’ombra del campanile fra sogni e tempeste. Le poesie di Concetta Aiello "
Vi presento un’amica speciale che fa delle parole e dell’emozione un percorso di vero amore e poesia: Concetta Aiello!
una presentazione bellissima per un’altrettanto emozionante viaggio che intraprenderemo insieme per conoscere meglio il tuo mondo ….fatto di cose semplici come dice Maurizio ma di cose che fanno riflettere, perche’ la gioia e l’amore sono fatti di sensazioni delicate(arrivano in punta di piedi) di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane. E impari che basta chiudere gli occhi, e leggere una poesia, per annullare il tempo e le distanze ed essere vicina a chi vuoi bene. Grazie tvb un bacio Cristina
le cose semplici sono sempre le migliori !! i piccoli gesti ci mostrano la grandezza delle persone….
poesie bellissime che arrivano dritte …al cuore !presentate in maniera straordinaria da un altro poeta come maurizio.
grazie ad entrambi un bacio grande vvb deb
che dire se non grazie per ciò che hai scritto Mao ma da un poeta non ci si può aspettare altro.profondo conoscitore della parola scritta e parlata hai chiuso in una sintesi centrata la mia poesia, trovando il centro di ciò che è il mio universo poetico quindi …grazie
chi scrive poesia spera in chi legge, spera che si legga il sentimento che ha messo tra i versi, passi attraverso la carta e vada dritto al cuore del lettore. Cris tu sei una lettrice acuta e sensibile, che sa cogliere le sfumature. Solo cuori puliti arrivano fino al cuore del poeta, e tuamica mia sei un cuore pulito tvb
grazie Deb per le belle cose che mi scrivi, io sono felice che le mie parole tocchino le corde più profonde del tuo animo, posso dirti che leggendo i vs commenti una miriade di sentimenti si sono alzati in volo…con semplicità come siamo noi tvb grazie.
Cara Concita, non ho scritto nemmeno una lettera in più di quelle che sentivo dal cuore. Sono io che ringrazio te per la tua amicizia pura e sincera. Mao
chi legge pensa a un discorso mieloso e vano, noi sappiamo che ogni sillaba nasce dall’io profondo, vero, quello che quasi tutti nascondono per paura di mostrare fragilità, paura. IO al contrario le mie fragilità le regalo al mondo , così facendo imparo ad affrontarle e mai come ora corro allo scoperto…Aico
mi è piaciuto il tuo post sui discorsi mielosi, mi è piaciuto anche quello in cui dici che leggendo i ns commenti una miriade di sentimenti si sono alzati in volo … ma più di tutto mi sono piaciuti tantissimo i tuoi versi. ringrazio maurizio per averli riportati, solo una persona vera e altruista come lui poteva farlo.
e una sensibile e delicata come te poteva scriverli.
che altro? ah sì, che vorrei leggerne di più e che riparerò al più presto a questa mia mancanza …
ciao roberta, io sono in debito con Mao per questo gesto da vero Amico alla quale voglio bene, e per lui vorrei un universo di amore , (credo sia amato davvero da molte persone, vorrei di più) io di nuovo lo ringrazio per avermi convinto a Fb che mi ha aperto davvero un altro mondo.Io credo che l’amicizia sia il sentimento eterno, molto più dell’amore. S poi si riesce a coniugare le due parole viene fuori davvero un pondo di semntimento puro, io lo auguro a tutto coloro i quali credono e nell’amicizia e nell’amore. Vedi Roberta, parlo come un poeta dell’ottocento, come una che sa possa esistere un sentimento così. Grazie Roberta e si, se riesci leggimi ciao
“non voglio perdere neanche un minuto di questo viaggio con il finale ignoto, voglio lasciare traccia del mio passaggio fino a dove il giorno finisce…” (da: Dove il giorno finisce)
…e certamente le trecce del suo “viaggio” o passaggio Concetta Aiello le lascerà alla grande! Orme delicate, non certamente impresse sulla sabbia, ma tracce incise dentro l’anima dove non vi è pericolo di un’onda che le cancelli!
Poesie semplici ma non banali, versi che giungono alla meta senza preamboli, senza frozoli inutili. Diappositive impreziosite da un sottofondo musicale dolcissimo a volte, incisivo e perentorio in altri frangenti (mai urlato)
Temi molto intimi e ricorrenti ma esternati senza scadere nell’anacronistico primitivismo, qualità che determinano grande personalità, consapevolezza e coraggio.
Complimenti davvero! Antonio Ciminiera
volevo regalare per intero i versi che state commentando
DOVE IL GIORNO FINISCE
L’ombra del campanile si allunga nel silenzio della piazza, nuvole nere si affollano impedendo alla mente di pensare e di capire.
Sul greto del mio fiume tiro sassi, ed i cerchi che si allargano mi portano emozioni.
Dove finisce il giorno, ci sono i ricordi ed il mio domani, i sogni aspettano pazienti che il loro tempo arrivi
Nel paesaggio lunare che avvolge il giorno l’unica certezza è il presente.Una morsa di dubbi tenta la mia mente e la realtà si affaccia rigida e austera. A piedi nudi su prati di concime secco nell’attesa della primavera, pronti alla rinascita all’esplosione di vitalità.
Là dove finisce il giorno comincia la notte, e non ve tregua, la lotta è impari, chiudo a fatica gli occhi, il sonno non mi è amico, ed io non voglio perdere neanche un minuto di questo viaggio con il finale ignoto, voglio lasciare traccia del mio passaggio fino a dove il giorno finisce. Percorrerò a piedi i binari verso una stazione immaginaria, e sentirò il fischio del treno lacerante…….Nel silenzio dove finisce il
Brava Concita… io avevo limiti di spazio ma questo blog è principalmente tuo e hai fatto un bellissimo regalo a tutti…
Un abbraccio vero da un Amico Vero.
p.s. Ciao Antonio!
MA NON DOVEVO?
Ma no Concita! Hai fatto benissimo! Io ti dicevo che avevo problemi di spazio perchè di solito l’amico Roberto Russo di Graphe.it Edizioni mi chiede una paginetta A4 per il Post (ha ragione nel dire che più si è lunghi nel web e meno ti ti si legge…), quindi ho dovuto fare un sunto conciso del tuo libro, scegliendo quelle parti che io ho amato di più! Lo scopo di questo blog è proprio quello di dare spazio alla poesia (alla tua in questo caso), di discutere e commentare quello che sentiamo e di fare conoscere un po’ di più il gentile ospite (graphe.it edizioni, per l’appunto). Baciotti… e fai di te ciò che vuoi.. ma sempre con poesia e il tuo cuore meraviglioso. MAO
bellissime ma quella che mi ha colpita e sabbia non so come un senso si malinconia a qualcosa che c’era e adesso non c’e’ piu stupenda complimenti
grazie simona, guarda te la mando con la posta così la leggi tutta, grazie per le cose che scrivi e sono contenta che anche attraverso il pc la poesia passa …ciao
Conci hai una vena poetica innegabile.. Devi continuare ad andare avanti a scrivere con il cuore come hai sempre fatto… Sono contenta che tutti possano vedere il grande lavoro e soprattutto l’amore e l’impegno che ci metti… Te lo meriti davvero…
ciao un bacio
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