Le persecuzioni contro i cristiani nell’Impero romano. Approccio critico
Viene pubblicato oggi il libro Le persecuzioni contro i cristiani nell’Impero romano. Approccio critico. L’autore è il prof. Raúl González Salinero. La prefazione è del professor Mauro Pesce. Riportiamo alcuni stralci della prefazione.
Il libro di Raúl González Salinero offre uno strumento essenziale per informarsi a fondo su tutta la questione senza alcun cedimento, né apologetico né negazionista. González Salinero è uno specialista di studi tardo-antichi e in particolare dei rapporti tra giudei e cristiani ed è conosciuto qui da noi in Italia, dove ha pubblicato spesso i suoi lavori. Il libro qui tradotto è un’edizione arricchita e rivista dell’originale spagnolo del 2005. Si tratta di un lavoro che presenta in modo sintetico e chiaro in tre capitoli la discussione scientifica sui principali aspetti della questione: le cause delle persecuzioni, la loro base giuridica e la loro storia.
Mi limito qui a sottolineare alcuni aspetti più originali di questa sintesi, per i quali l’autore offre il suo contributo di ricerca specifico. Anzitutto, González Salinero, sulla scia dei lavori di G. Lanata e J. Lieu riesamina criticamente la vecchia tesi secondo la quale le persecuzioni sarebbero state in parte causate anche dall’ostilità giudaica (§ 1.6.d). González Salinero, in secondo luogo, non si sottrae ad una questione scottante, se cioè ci sia stata, fra le cause scatenanti della persecuzione, in alcuni casi isolati, una certa esagerata sete di martirio, una qualche sorta di vocazione al suicidio. González Salinero ritiene di trovare non solo nelle fonti “pagane”, ma anche all’interno delle comunità cristiane un atteggiamento critico verso questo atteggiamento estremo. Si tratta di questione delicata. È infatti per me chiaro che di fronte alle persecuzioni, di qualsiasi tipo ed epoca esse siano, non si può cercare di trovare una giustificazione nel comportamento delle vittime. E non è certo questo che González Salinero fa. Le sue conclusioni non sono molto diverse da quelle di Pierre Maraval che riconosce l’esistenza di un martirio “volontario”: «L’esaltazione del martirio, sia con scopi apologetici, sia per incoraggiamento o esortazione, la sua presentazione come imitazione di Cristo, hanno certamente incitato alcuni cristiani a cercarlo o addirittura a provocarlo»5. Un terzo argomento molto stimolante sta nel cercare non una giustificazione, ma una descrizione del comportamento di alcune autorità romane: esse – secondo González Salinero – si trovarono di fronte ad alcuni gruppi cristiani che mettevano in pericolo la pace sociale e intervennero con repressioni per assicurare la pace sociale. Non si trattava dell’applicazione di una legislazione anticristiana, ma del normale uso della giustizia di fronte a disordini.
Un merito, non secondario, di questo lavoro sta nel confronto costante sistematico tra le fonti, citate ampiamente, con l’interpretazione storiografica. Credo che questo ne renderà molto utile la lettura.
Raúl González Salinero
Le persecuzioni contro i cristiani nell’Impero romano. Approccio critico
prefazione di Mauro Pesce
Graphe.it Edizioni, Perugia 2009
pp. 120, euro 15,00










