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Addio, dimentica

Scritto da – mercoledì, 21 ottobre 2009 – 08:002 commenti

Una barca a vela

Addio,
dimentica
e perdona.
E brucia le lettere,
come un ponte.
E che sia il tuo viaggio
coraggioso,
che sia dritto
e semplice.
E che ci sia nell’oscurità
a brillare per te
un filo di stelle argentato,
che ci sia la speranza
di scaldare le mani
vicino al tuo fuoco.
Che ci siano tormente,
nevi, piogge
e lo scoppiettio furioso della fiamma,
e che tu abbia in futuro
più fortuna di me.
E che possa esserci una possente e splendida
battaglia
che risuona nel tuo petto.

Josif Brodskij

2 commenti »

  • Concetta scrive:

    CONVEGNO

    Nell’aria della stanza
    non te
    guardo
    ma già il ricordo del tuo viso
    come mi nascerà
    nel vuoto
    ed i tuoi occhi
    come si fermarono
    ora – in lontani istanti -
    sul mio volto.

    Antonia Pozzi

  • aiello concetta scrive:

    non ci sono parole per il maestro Brodskij, il poeta per eccellenza, chi ha amato l’Italia, lui è il vero italiano, ritrovo nelle Strofe Veneziane ogni calle della città dei Dogi e nelle liriche Strofe Romane l’anima della città eterna, chi non ha ancora letto del sig. Josif provveda è grande.

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