Addio, dimentica

Addio,
dimentica
e perdona.
E brucia le lettere,
come un ponte.
E che sia il tuo viaggio
coraggioso,
che sia dritto
e semplice.
E che ci sia nell’oscurità
a brillare per te
un filo di stelle argentato,
che ci sia la speranza
di scaldare le mani
vicino al tuo fuoco.
Che ci siano tormente,
nevi, piogge
e lo scoppiettio furioso della fiamma,
e che tu abbia in futuro
più fortuna di me.
E che possa esserci una possente e splendida
battaglia
che risuona nel tuo petto.
Josif Brodskij











CONVEGNO
Nell’aria della stanza
non te
guardo
ma già il ricordo del tuo viso
come mi nascerà
nel vuoto
ed i tuoi occhi
come si fermarono
ora – in lontani istanti -
sul mio volto.
Antonia Pozzi
non ci sono parole per il maestro Brodskij, il poeta per eccellenza, chi ha amato l’Italia, lui è il vero italiano, ritrovo nelle Strofe Veneziane ogni calle della città dei Dogi e nelle liriche Strofe Romane l’anima della città eterna, chi non ha ancora letto del sig. Josif provveda è grande.