Poesia o parole?
È Maurizio Alberto Molinari che oggi ci parla di poesia e, in particolare, del suo modo di vedere la poesia. Maurizio è una amico della nostra casa editrice e di lui abbiamo pubblicato alcune poesie su questo blog (cliccare qui per leggerle), come anche la recensione al suo ultimo libro Bottoms & joysticks.
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La poesia: che cosa meravigliosa, che noia mortale. L’antitesi in questo caso non è una forzatura ma il risultato di pensieri che riflettono la realtà quotidiana.
Perché direte voi? La risposta è semplice: siamo un popolo di poeti, forse troppo numeroso, non altrettanto incline alla condivisione e all’autocritica.
Ovviamente il commento è personale ma cercherò di farvi capire che cosa intendo al riguardo. La poesia è uno scritto creativo che vive principalmente di ispirazione, emozione, sentimento, conoscenza, musicalità e divulgazione. Sei semplici elementi che presentano la medesima importanza. Quando ci si avventura nella scrittura poetica, sarebbe buona cosa “testare” sempre la composizione facendo in modo che almeno quattro di questi elementi fossero sempre presenti.
- Ispirazione: è quell’attimo che ti costringe a fermare il tuo mondo, ti obbliga a interrompere i pensieri per trasmetterli in scritti (questo è un dono, bisogna ricordarselo).
- Emozione: ti rende migliore del mondo che ti circonda, ti fa vivere in una dimensione più umana, ti porta a vivere su un piano più elevato, ti concede percorsi più alti ed appaganti.
- Sentimento: una forma d’amore speciale. Il piacere del ricordo e della vicinanza, delle cose preziose, dello spirito e della rinascita.
- Conoscenza: è il cuore della poesia, la voglia di non essere mai appagato, di continuare ad apprendere per crescere e migliorarsi, la necessità di studiare, condividere e leggere la poesia, non solo di scriverla.
- Musicalità: perché una poesia deve “suonare” prima dentro di noi e poi sulle bocche di chi legge e di chi l’ascolta, deve contenere un canto che sposa le parole.
- Divulgazione: ho inserito questo elemento perché penso che la poesia possa migliorare il mondo. Lo scritto poetico deve racchiudere la voglia di avvicinare la gente alla poesia, coinvolgendola in pensieri altrimenti “dormienti”, di riuscire a far riflettere persone che tendenzialmente non sarebbero inclini ad avvicinarsi al mondo della poesia.
Poesia o Parole? È la differenza che esiste tra una composizione che ti coinvolge, e ti regala un attimo prezioso, o una prosa travestita da componimento poetico.
Sono una persona che ama la poesia e non può fare a meno di comprarla e leggerla. Purtroppo, con una certa frequenza, mi trovo di fronte a componimenti che emanano effluvi prosaici invece di profumare di prelibata poesia. Questo è il punto che fa riferimento all’autocritica, personalmente scrivo poesie da oltre venti anni, sempre con lo stesso piacere e con la stessa intensità. L’ho sempre fatto per mio diletto fino al momento in cui ho capito di aver bisogno di verificare se la mia passione poteva diventare gradita anche ad altri. Da qui la nascita di alcune sillogi di poesia, la partecipazione a concorsi letterari (con discreti risultati) e la conferma che i miei scritti “lasciavano” realmente qualcosa.
In questo recente percorso mi è capitato di leggere e conoscere poesie e giurati che mi hanno regalato sensazioni diametralmente opposte: poesie e persone fantastiche, prose poetiche e giurati imbarazzanti… ma di questo potremo e dovremo parlare prossimamente.
Passeggio
Audace
Tra Riflessi umani
Scomparsi.
Introduzione presente sulla copertina de
Il Passeggero











Sono d’accordo con molte delle tue considerazioni… per me la poesia è una forma di comunicazione, condivisione d’un impalpabile… non sono così severo riguardo la forma, credo debba essere subordinata al messaggio ed al tempo… oltre alla musicalità aggiungerei ilRitmo che secondo me è molto importante.. un saluto
Sono d’accordo con te Maurizio sui sei elementi, ma aggiungo che la poesia e’ cultura dei popoli e la cultura e’ umanita’, va valorizzata e salvaguardata. Credo anche io che la poesia sia il mezzo che possa portare la euguaglianza e la pace nel mondo, vedo che negli ultimi anni la poesia sta’ fiorendo e seminando buoni propositi allontanandosi dal pensiero ozioso e coccolandosi tra la gente, grazie anche a persone che come noi hanno la voglia di declamarla al pubblico in ogni luogo e momento, cercando forme e metodi nuovi per arrivare nel cuore della gente.
Auguro a te e tutti i poeti buona Poesia!
GAN.
Grazie a Ed e a GAN! I vostri commenti sono veramente molto graditi.
@ Ed: sono in sintonia anche sul tuo “Ritmo” ma questa fase della scrittura l’associo necessariamente alla musicalità. Quando le parole hanno il giusto suono, quasi sempre hanno anche il giusto ritmo. E’ vero che il ritmo può essere anche altro e io stesso l’ho sperimentato. Sempre su Graphe.it Roberto ha gentilmente associato una immagine alla mia poesia “Amaro amaro” dove potrai sentire che il lettore è costretto, piacevolmente, all’intercedere dei versi dentro un percorso forzato ma anche gradevole.
@ GAN: la passione che nutriamo per la poesia è la nostra forza, la passione con cui cerchiamo di diffonderla sarà il nostro futuro, un futuro che so già sarà migliore ad ogni persona conquistata alla poesia…. A presto
Mao
l’incontro’ fu’ casuale ma la melodia che ascoltai fu’ forte e inevitabilmente catturo’ la mia curiosita’e la mia sensibilita’,suscito’ tante di quelle emozioni che la gioia fece salire le lacrime agli occhi,grazie a voi che riuscite attraverso la magia delle parole a regalare tutto questo
Sì!
Ho frequentato gli anni scorsi un sito di scrittura creativa (io medesima vi ho scritto, dopo molte titubanze legate al fatto di condividere on line emozioni fino a quel momento solo affidate alla carta…). In quel sito ho scoperto, emozionandomi, alcuni talenti: pochissimi – sulle dita di una mano – tra le centinaia di persone che scrivevano. Eran quelli che immediatamente “misteriosamente” (il mistero della poesia vera) mi comunicavano con intensità. Tra questi talenti, uno in particolare ricordo, una giovane donna, che infatti e’ stata necessariamente notata da una poetessa affermata e infine si è decisa a partecipare ai primi concorsi, vincendoli; e ora sta decollando. Interessante e’ anche notare che per prima e stata una rivista di poesia americana – Gradiva – a pubblicare sue poesie).
Mi piace molto quello che hai scritto, Maurizio, condivido.
Mi piace molto quando dici del “dono”. Come delle altre caratteristiche della poesia; e quando dici che dobbiamo fare attenzione che alcuno una delle caratteristiche sia presente nel testo (anche se ritengo difficile che, applicando il criterio a scritto nostro possiamo essere sereni giudici).
Io penso – oltre a condividere sostanzialmente quello che scrivi sulla poesis – che il vero scrittore è anche profeta, anticipatore del futuro, legge il reale e sa rendere evidente nell’animo di chi legge il senso dei tempi…
un saluto!
germana
@ Cris: ricordo come fosse ora quando mi chiedesti in regalo delle parole, salutandoci nel rivederci a Milano, in particolare ho nelle orecchie la tua risposta: ti avevo chiesto delle parole ma tu mi hai regalato un intero libro e un mare di emozioni. Se il cuore e l’anima non sono speciali non hanno speranza per un futuro veramente bello e migliore. Il tuo cuore per me è unico! Grazie dal mio di cuore. Mao
@ Germana: posso risponderti con una domanda e 1 regalo che conosci e che conoscono i miei amici: chi è la poetessa a cui ti riferisci? Sono curioso e sempre affamato di vera poesia. Il regalo:
NEL TEMPO
L’acqua
scorre lenta.
Rosse
gocce
d’autunno
salutano
la vita.
In questo tempo scorgo leggero il piacere di suonare e dedicare le mie parole. Grazie Cara
condivido in pieno quello che dici in questo blog con il tuo intervento …caro mao!!!
e anche se non sono un esperta in materia posso dirti solo grazie !! grazie per tutte le emozioni che riesci a regalarci con le tue poesie!! e complimenti per tutti voi che avete questo dono di trasformare le parole in magia…. musica ed emozione!!!
ho sempre pensato alla poesia con riverenza ma anche con distacco, semplicemente perchè non ho mai considerato di poter essere in grado di estorcerne i segreti e condividerne le emozioni. conoscere un autore mi ha permesso di avvicinarmi un pò a questa forma d’arte, alla quale ero già inconsapevolmente vicina perchè amo da sempre raccontarmi, scrivere per me stessa e per le mie personali trepidazioni.
e, come te, sono spesso vittima dell’ispirazione, quell’attimo che ti costringe a fermare il tuo mondo e ti obbliga a interrompere i pensieri per trasmetterli in scritti. e allora non esiste più niente e nessuno, o meglio esistono tutto e tutti e sono lì, riassunti intorno a te, per riprendere vita nel tuo mondo di parole.
baci&grazie
Ciao Maurizio,
condivido la tua “lettura” del fare poesia: comunque, dal mio punto di vista, la poesia è la scienza della parola così come il racconto (nelle sue gradazioni) è la scienza del periodo. Bisogna sempre tenere presente che la poesia – oltre a “emozionare”, “divertire” (nel suo valore etimologico) et similia – è l’organizzazione di regole definite che – come osservava Ortega Y Gasset – vogliono essere soltanto “tradite”.
Erwin
[...] Secondo appuntamento con Maurizio Alberto Molinari che ci parla della poesia da un punto di vista particolare: quello di un autore che si districa nel panorama editoriale italiano. [...]
io e il mio cuore semplicemente ti ringraziamo per le tue splendide parole …….