Archivio articoli per settembre 2009
Appassionata di scrittura Titty Cerquetti lo è di certo, e ce lo dimostra non tanto nel modo più consueto, ovvero attraverso l’elenco delle sue pubblicazioni, quanto più discretamente attraverso i post del suo blog.
Le parole …
Per pubblicare i vostri testi in questa sezione, scrivere a graphedizioni@gmail.com
коли под наемUn racconto di Conci.
мебели стара загораIl glicine aveva già sparso i suoi petali ormai avvizziti su tutto il giardino. La pioggia li …
Una poesia della nostra Clara Vajthò che da poco ha aperto il suo blog (che vi invitiamo a seguire).
Per strada ci si passa accanto
e si immagina di non conoscersi
sull’autobus, in treno, in battello
seduti vicini o …
Quante e quali cose, negli anni della scuola, ci sono parse imposizioni alle quali ribellarsi con l’arma dell’indifferenza che ci siamo tuttavia puntati addosso precludendo l’incontro con parti inconfessate o sconosciute di noi stessi…
Gli scricchi …
In schegge e senza ombra.
Disperso.
Natale Fioretto
Tutti i giardini dovrebbero essere chiusi,
con alti muri di un cenere molto pallido,
dove una fonte
possa cantare
solitaria
fra il rosso dei garofani.
Ciò che uccide un giardino non è
una qualche assenza
né l’abbandono…
Ciò che uccide un giardino è lo …
Le convinzioni,
più delle menzogne,
sono nemiche pericolose
della verità
(Nietzsche)
A volte l’uomo inciampa
nella verità,
ma nella maggior parte dei casi
si rialza e continua
per la sua strada
(Churchill)
La propaganda
non deve servire la verità,
perché questa
potrebbe favorire l’avversario
(Hitler)
Chi sa ascoltare la verità, non …
La stanca estate china il capo
specchia nell’acqua il suo biondo volto.
Tra i pioppi soffia una leggera
brezza. Il cielo alle mie spalle è rosso
di fronte l’ansia della sera
e il tramonto.
Herman Hesse
La Graphe.it Edizioni e GraphoMania sostengono SOS Villaggi dei Bambini e invitano i lettori a fare altrettanto. Di seguito la descrizione del progetto SOS Villaggi dei Bambini fatta da uno dei membri dell’associazione, Luca Taborelli, …
Dalla finestra della mia camera d’albergo lo vedo arrivare; è laggiù, in fondo alla via, il passo svelto, la schiena un poco curva e il capo curiosamente inclinato da un lato. Ha un abito …










