Heartjob di Marco Mazzucchelli
Heartjob, opera prima di Marco Mazzucchelli, è una raccolta composta da dodici storie che ci catapultano tra le incongruenze e le vulnerabilità dei “giovani d’oggi”, se così li vogliamo chiamare, ma che nelle loro debolezze rappresentano i giovani di sempre, gli adolescenti di ogni generazione, ragazzi di ogni tempo e paese. La finta sfrontatezza e superficialità, a mascherare emozioni intense, è abilmente raccontata attraverso un linguaggio vivace e attuale, e i protagonisti delle storie si muovono in circostanze normali, spesso semplici, appartenenti alla vita di ogni giorno, tra dubbi, incertezze e ingenuità che sono o sono state di tutti. Uno stile interessante che alterna romanticismo a durezza e arroganza, in un susseguirsi realistico ed efficace.
Dolcissimo e degno di nota It’s all in your goodbyes, suggestivi i nomi dei personaggi. Ma bellissimo anche il racconto che chiude la raccolta, intitolato Una fine. Poi una ancora, che ci porta a considerazioni sulla vita e la morte, sulla nostra precarietà e sul tempo che sprechiamo convinti di essere immortali. Una giusta conclusione che ci resta addosso, che ci accompagna benché il libro sia oramai stato riposto tra quelli finiti di leggere.
Questa prima pubblicazione ci presenta dunque un autore di certo promettente, dal quale attendiamo con curiosità nuovi lavori.
Marco Mazzucchelli
Heartjob
Il Filo, 2008
pp 225, euro 15,00










