30 Aug
E va bene, ormai i giochi sono fatti: abbiamo scritto un romanzo, lo abbiamo corretto, ricorretto e ri-ricorretto una terza e una quarta volta, abbiamo scelto quali editori potrebbero fare al caso nostro (era l’argomento dell’articolo precedente, ricordate?) e adesso non ci resta che spedirlo.
Sembrerebbe una cosa facile (e in effetti è così) però prima di abbandonare definitivamente il nostro lavoro nelle mani di un editore è bene sincerarci di aver controllato anche gli ultimi particolari. E cioè:
- 1) Chi cavolo siete voi? Anche se a nessuno gliene frega niente in realtà, per cui siate brevi inserendo titolo di studi e – cosa fondamentale – altre eventuali pubblicazioni. Tra l’altro, se avete già pubblicato altri libri non vedo a cosa possano servirvi i miei consigli visto che come s’invia un manoscritto lo sapete già.
- 2) Cosa avete scritto? Qual è il genere letterario del vostro libro? Quante pagine sono e a quali testi famosi assomiglia maggiormente? Chi prende in mano il vostro lavoro deve capire immediatamente che cos’è, così da decidere in fretta se gli può interessare oppure no (oppure no è molto più probabile, in genere).
- 3) Di cosa parla il vostro libro? Cercate di fare un riassunto rapido e veloce e che riempia al massimo una paginetta. Nessuno ha voglia di leggersi davvero il vostro manoscritto, per cui includete anche il finale!
A questo punto direi che ci siamo! Mettete insieme tutto quello che avete prodotto, infilatelo in una busta, scrivete l’indirizzo del destinatario, indicate il mittente (sempre nell’idea che almeno uno di tutti i recapiti che gli avete dato non vada perso) e andate alla posta.
Io vi consiglio di fare una raccomandata con ricevuta di ritorno, che anche se costa di più per lo meno vi conferma che il testo è arrivato: non per niente abbiamo scelto di inviare il testo a pochi editori, e le ricevute di ritorno vi serviranno come promemoria per ricordarvi, tra un anno, a chi accidenti avevate spedito il vostro libro.
Adesso non resta che prendere il numeretto e aspettare il vostro turno… con l’augurio di non dover fare una fila troppo lunga.
Simone Maria Navarra è autore de
Io scrivo. Manuale di sopravvivenza creativa per scrittori esordienti
Delos Book 2009, pagine 150, euro 14,00
3 Responses per " Come inviare un manoscritto a un editore "
ma c’è qualche editore serio in giro a cui ci si può rivolgere?
La scelta degli editori a cui spedire un manoscritto era l’argomento del precedente articolo… lo trovi qui:
http://www.graphe.it/GM/2499/a-chi-inviare-il-nostro-manoscritto/
Ciao!
Simone
Certo è un po’ triste leggere commenti che chiedono se esistono editori seri sul blog di una casa editrice. Ormai si è così presi dal proprio lamentarsi e dal ritenersi ottimi scrittori, che nemmeno si apprezza una casa editrice che consiglia come rivolgersi ad altri editori.
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