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Il piano

Scritto da – mercoledì, 3 giugno 2009 – 08:004 commenti

Una poesia di Alessandro Spissu

Tamara De Lempicka, Donna che dorme

Ti ho lasciato sola nella stanza
con gli occhi chiusi
in un sonno sincero
e quella solita espressione
stampata sulla faccia
che poi non ho mai capito
come fai a sorridere mentre dormi

Forse sono i sogni che fai
non me li racconti mai
perché lo sai che sono geloso di te
degli anni che hai
dei posti che frequenti
della gente che incontri
quando sei lontana da me

La notte si consuma
da questa parte del mondo
fuori c’è già uno stronzo
con la radio accesa
prima o poi ti sveglierà
e manderà in fumo il piano
il mio piano di fuggire lontano da te

Avessi vent’anni di meno
potrei stare fra quelle lenzuola
adesso debbo proprio andare
quel maledetto aereo non può più aspettare
così quando si sarà fatto giorno
capirai come si fa ad andare in Giappone
solo per vedere i ciliegi in fiore

Foto | Tamara de Lempicka, Donna che dorme

4 commenti »

  • moonfayre scrive:

    Gentile Autore

    Ho letto la tua poesia trovandola davvero bella. Mi permetto di invitarti su Scrivionline, uno spazio letterario a cui abbiamo dato vita.
    Sperando di poterti avere presto con noi,ti inviamo i nostri più cordiali saluti e ringraziamenti per l’attenzione che ci vorrai prestare.

    Moonfayre

    Redazione di scrivionline.myblog.it

  • Alessandro Spissu scrive:

    Grazie, Moonfayre.

  • antonella scrive:

    mi hai lasciata sola nella stanza
    tuttavia nonostante avessi gli occhi chiusi
    la commozione e l’ emozione di sentirti vicino l’ immolai al silenzio totale unico fluttuare intenso disordinato amoroso per te !

    e dunque tu unico responsabile di tali primevi sentimenti ispirazione di un attimo fuggente mai piu ricatturato perche’ cosi’ e’ il tempo che passa e tu sei
    tempo e amore ciclo infinito nei miei pensieri
    complessa strutturazione del mio divenire donna

    come ho desiderato impigliata nel mio finto sonno che tu come un angelo in volo mi portassi via con te in quei giardini lontani ho atteso serenamente l’ ultimo tuo bacio che hai posto sulla mia fronte come un manto che tradiva la tua dolce emozione

    nessuno potra’ svegliarmi amore, sono gia sveglia nessuno fermera’ la tua fuga anche se l’ unico punto di fuga per te sono io ovunque tu andrai scoprirai con sofferta consapevolezza in una tragica visione che io ti manchero’ nonostante l’ eta’ renda ai tuoi occhi

    poco plausibile il nostro amore , non fuggire toccami e scoprirai che i miei occhi si schiuderanno surreali e non si scinderanno mai piu’ da te dissacrando ogni tua perplessita ogni tuo dogma in un rinascimento amoroso
    io sono il tuo ciliegio in fiore!

    un omaggio alla bellissima poesia del poeta alessandro spissu

  • Alessandro Spissu scrive:

    Antonella,
    ti ringrazio per il prezioso, bellissimo omaggio.
    Quante cose vorrei scriverti ma… ma so che non sarebbero abbastanza.
    A presto… mio bel ciliegio in fiore.

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