Il piano
Una poesia di Alessandro Spissu

Ti ho lasciato sola nella stanza
con gli occhi chiusi
in un sonno sincero
e quella solita espressione
stampata sulla faccia
che poi non ho mai capito
come fai a sorridere mentre dormi
Forse sono i sogni che fai
non me li racconti mai
perché lo sai che sono geloso di te
degli anni che hai
dei posti che frequenti
della gente che incontri
quando sei lontana da me
La notte si consuma
da questa parte del mondo
fuori c’è già uno stronzo
con la radio accesa
prima o poi ti sveglierà
e manderà in fumo il piano
il mio piano di fuggire lontano da te
Avessi vent’anni di meno
potrei stare fra quelle lenzuola
adesso debbo proprio andare
quel maledetto aereo non può più aspettare
così quando si sarà fatto giorno
capirai come si fa ad andare in Giappone
solo per vedere i ciliegi in fiore
Foto | Tamara de Lempicka, Donna che dorme











Gentile Autore
Ho letto la tua poesia trovandola davvero bella. Mi permetto di invitarti su Scrivionline, uno spazio letterario a cui abbiamo dato vita.
Sperando di poterti avere presto con noi,ti inviamo i nostri più cordiali saluti e ringraziamenti per l’attenzione che ci vorrai prestare.
Moonfayre
Redazione di scrivionline.myblog.it
Grazie, Moonfayre.
mi hai lasciata sola nella stanza
tuttavia nonostante avessi gli occhi chiusi
la commozione e l’ emozione di sentirti vicino l’ immolai al silenzio totale unico fluttuare intenso disordinato amoroso per te !
e dunque tu unico responsabile di tali primevi sentimenti ispirazione di un attimo fuggente mai piu ricatturato perche’ cosi’ e’ il tempo che passa e tu sei
tempo e amore ciclo infinito nei miei pensieri
complessa strutturazione del mio divenire donna
come ho desiderato impigliata nel mio finto sonno che tu come un angelo in volo mi portassi via con te in quei giardini lontani ho atteso serenamente l’ ultimo tuo bacio che hai posto sulla mia fronte come un manto che tradiva la tua dolce emozione
nessuno potra’ svegliarmi amore, sono gia sveglia nessuno fermera’ la tua fuga anche se l’ unico punto di fuga per te sono io ovunque tu andrai scoprirai con sofferta consapevolezza in una tragica visione che io ti manchero’ nonostante l’ eta’ renda ai tuoi occhi
poco plausibile il nostro amore , non fuggire toccami e scoprirai che i miei occhi si schiuderanno surreali e non si scinderanno mai piu’ da te dissacrando ogni tua perplessita ogni tuo dogma in un rinascimento amoroso
io sono il tuo ciliegio in fiore!
un omaggio alla bellissima poesia del poeta alessandro spissu
Antonella,
ti ringrazio per il prezioso, bellissimo omaggio.
Quante cose vorrei scriverti ma… ma so che non sarebbero abbastanza.
A presto… mio bel ciliegio in fiore.