BlackArcanaBlackArcana è la blogger che incontriamo oggi. Il suo blog è intitolato Pane e Paradossi ed accoglie i visitatori con un turbinio rosse e nero di ghirigori e fiori. BlackArcana ci spiega il perché del nome Pane e Paradossi che “deriva dalla teoria che tutto si basa e prende energia dagli opposti. Volevo che questa forza perpetua contagiasse in qualche modo anche il mio blog ed ecco perché la presenza nel titolo di due concetti all’antitesi. Da una parte il pane, inteso a rappresentare le cose più comuni e usuali, mentre dall’altro i paradossi, e cioè tutte le cose un po’ folli, strane e inspiegabili che contribuiscono a renderci più interessanti la vita”.

Il disclaimer di BlackArcana è interessante:

Questo blog, frutto di immani fatiche per chi, come la sottoscritta, tutte le volte che usa un pc rischia di provocare il blackout di mezza Italia (altro che scoiattolo suicida svizzero), ha il solo scopo di incensare il mio già megagalattico ego. Dico questo perché sono un po’ stufa dei blogger che si nascondono dietro un mare di parole per poi fare esattamente quello che ho testé dichiarato.

Un blog, quindi, che vuole essere sincero in un mondo virtuale?
Qualche anno fa il mio sguardo di curiosa “navigante” è rimasto impigliato e sedotto da quel maelström di blog in perenne nascita che l’evoluzione della comunicazione continuava a sfornare a ritmo serrato. Ce n’erano di tutti i tipi e per tutti i gusti. Migliaia di piccole vetrine in cui individui di tutti i tipi mettevano in mostra, coscientemente o meno, parte di se stessi. L’idea ha iniziato a farsi strada in me poco a poco fino a che un anno fa ho dovuto cedere. E così ecco nascere Pane e Paradossi che, come ho tenuto a sottolineare, serve sicuramente (come per tanti altri blogger)in buona parte ad appagare quell’individualismo affamato che mi perseguita, ma che nonostante, o forse per questo, cerca sempre di non eccedere nell’egoismo e di tenere fede a quella necessaria sincerità che il mezzo virtuale, proprio perché così distaccato dalla realtà fisica, dovrebbe mantenere.

Dacci una breve spiegazione di ogni categoria del tuo blog
Il mio blog nasce prettamente come bacheca di tutte quelle informazioni che per un motivo (positivo o meno) hanno colpito la mia attenzione. Da qui la suddivisione in categorie. In libri potrete trovare tutto quelle letture che le mie avide manine hanno sfogliato e trovato degne di menzione. Stessa cosa per la categoria Movie e serie Tv. La situazione cambia un po’ per le cosiddette varie ed eventuali: lì si accatastano tutte quelle curiosità, sfoghi o informazioni che altrimenti non troverebbero una precisa collocazione.

Nel suo blog BalckArcana parla anche di libri, soprattutto di testi che parlano di di vampiri, streghe e compagnia cantando. Le chiedo, allora, di consigliare un percorso di lettura su questi temi a chi – come me – è del tutto digiuno dell’argomento…

“Ebbene sì, lo ammetto senza problemi. Sono una fruitrice accanita di tutte quelle letture (di cui ultimamente ogni libreria abbonda) in cui i protagonisti sono vampiri, licantropi e amenità del genere. Inutile negare che la mia passione è nata anni fa, prima che tutti questi esseri sovrannaturali invadessero con le loro avventure ogni casa editrice. Per chi non ha mai provato il genere consiglierei di iniziare coi classici targati Anne Rice. Se poi il contagio letterario avesse luogo e l’idea di abbandonare il genere vi suonasse eretica, ecco la possibilità di rivolgersi ad autori come Laurell K. Hamilton o Charlaine Harris (apprezzabile per la scelta di sdrammatizzare un po’ il mondo dei vampiri così come siamo abituati a conoscerlo)”.

Concludiamo dall’inizio: il tuo primo post è di maggio 2008 e hai esordito con una dedica e un ringraziamento ai lettori. Quanto ritieni importanti “le buone maniere” in un’epoca in cui si “parla” con le persone per mezzo di tastiere e schermi?
Trovo che considerarsi un ospite quando si usa internet sia l’approccio migliore ad un mezzo che conta milioni di utenti. Senza un po’ di comune cortesia sarebbe impossibile comunicare efficacemente, che poi è proprio lo scopo ultimo di chi come noi cerca quotidianamente nuovi contatti da esplorare.