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	<title>Commenti a: Premi e concorsi letterari: servono?</title>
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	<description>un po&#039; blog... un po&#039; magazine</description>
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		<title>Di: Eleonora</title>
		<link>http://www.graphe.it/GM/2009/03/15/premi-concorsi-letterari/comment-page-1#comment-4726</link>
		<dc:creator>Eleonora</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 16:14:00 +0000</pubDate>
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		<description>perdonate se ho fatto qualche errore nel commento precedente.. ma presa dalla foga di raccontare.. ho battuto male qualche lettera..
:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perdonate se ho fatto qualche errore nel commento precedente.. ma presa dalla foga di raccontare.. ho battuto male qualche lettera..<br />
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		<title>Di: Eleonora</title>
		<link>http://www.graphe.it/GM/2009/03/15/premi-concorsi-letterari/comment-page-1#comment-4725</link>
		<dc:creator>Eleonora</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 16:10:21 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, interessante questo articolo. Io ho vinto il premio letterario internazionale J.Prevert 2008 con il mio primo romanzo. L&#039;associazione IL CLUB DEGLI AUTORI propone motli concorsi nazionali e internazionali molto seri e a mio parere di cui fidarsi. Il punto credo sia questo.. che quando iniziano a subentrare compensi monetari, associazioni più grandi, case editrici importanti.. allora è quasi impossibile che l&#039;pera che vince si sia meritata veramente la vittoria. Quest&#039;anno ho provato a concorrere al Premio Campiello con il libro che ha vinto il premio Prevert e non c&#039;è stato neanche modo di spedire i volumi. Il regolamento pare tanto chiaro mentre è molto fittizio. Sembra che tutti vi possano partecipare ma non si capisc come. Così provai a scriveere una email e mi venne risposto che avrei potuto certamente partecipare, e che era scritto tutto nel regolamento. Praticamente arrivano dopo una serie di email che avrei potuto spedire 20 copie del libro entro una certa data... Data che sul suddetto regolamento segnava il giorno della &quot;quasi&quot; decisione delle opere finaliste (infatti soltanto qualche giorno successivo sarebbero usciti i nomi dei 5 finalisti).
Quindi mi resi conto che avendo fatto pressioni e avendoli mssi alle strette furono costretti a darmi una risposta per forza di cose. Non ho spedito i libri ma una email con scritto il motivo per quale avrei dovuto spedire i libri pochi giorni prima dalla decisoine dei finalisti.. Chiesi in che modo e con che criteri in così pochi giorni avrebbero potuto valutare un opera. Ovviamente nessuna risposta. Con questo per dire che nn solo coloro che vincono forse sono gli autori di opere tanto meritevoli, ma tal volta nemmeno chi partecipa. (E questo non perché non ho avuto modo di partecipare con il mio romanzo, ma perché già a monte c&#039;è una selezione a noi sconosciuta.. in questo tipo di concorsi &quot;importanti&quot; e scusate se mi viene da dire... &quot;ITALIANI&quot;..) 
Ho detto tutto.. forse.
Ciao a tutti
Eleonora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, interessante questo articolo. Io ho vinto il premio letterario internazionale J.Prevert 2008 con il mio primo romanzo. L&#8217;associazione IL CLUB DEGLI AUTORI propone motli concorsi nazionali e internazionali molto seri e a mio parere di cui fidarsi. Il punto credo sia questo.. che quando iniziano a subentrare compensi monetari, associazioni più grandi, case editrici importanti.. allora è quasi impossibile che l&#8217;pera che vince si sia meritata veramente la vittoria. Quest&#8217;anno ho provato a concorrere al Premio Campiello con il libro che ha vinto il premio Prevert e non c&#8217;è stato neanche modo di spedire i volumi. Il regolamento pare tanto chiaro mentre è molto fittizio. Sembra che tutti vi possano partecipare ma non si capisc come. Così provai a scriveere una email e mi venne risposto che avrei potuto certamente partecipare, e che era scritto tutto nel regolamento. Praticamente arrivano dopo una serie di email che avrei potuto spedire 20 copie del libro entro una certa data&#8230; Data che sul suddetto regolamento segnava il giorno della &#8220;quasi&#8221; decisione delle opere finaliste (infatti soltanto qualche giorno successivo sarebbero usciti i nomi dei 5 finalisti).<br />
Quindi mi resi conto che avendo fatto pressioni e avendoli mssi alle strette furono costretti a darmi una risposta per forza di cose. Non ho spedito i libri ma una email con scritto il motivo per quale avrei dovuto spedire i libri pochi giorni prima dalla decisoine dei finalisti.. Chiesi in che modo e con che criteri in così pochi giorni avrebbero potuto valutare un opera. Ovviamente nessuna risposta. Con questo per dire che nn solo coloro che vincono forse sono gli autori di opere tanto meritevoli, ma tal volta nemmeno chi partecipa. (E questo non perché non ho avuto modo di partecipare con il mio romanzo, ma perché già a monte c&#8217;è una selezione a noi sconosciuta.. in questo tipo di concorsi &#8220;importanti&#8221; e scusate se mi viene da dire&#8230; &#8220;ITALIANI&#8221;..)<br />
Ho detto tutto.. forse.<br />
Ciao a tutti<br />
Eleonora</p>
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	<item>
		<title>Di: susanna</title>
		<link>http://www.graphe.it/GM/2009/03/15/premi-concorsi-letterari/comment-page-1#comment-4644</link>
		<dc:creator>susanna</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 18:45:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ho partecipato a diversi premi letterari, a suo tempo, ottenendo lusinghiere valutazioni, ma devo confessare che la ragione che mi ha spinto a farlo è stata quella di riuscire a far leggere ad estranei i parti della mia fantasia. Attraverso i concorsi ho superato delle inibizioni che mi impedivano di &quot;espormi&quot; con la scrittura, e in questo sono stati efficaci perchè poi è nata in me la voglia di propormi a case editrici e di andare oltre (Non dimentichiamo che ho conosciuto la Graphe proprio grazie ad un concorso letterario delizioso!). Per me non è mai stato un modo per farmi conoscere, quanto per vincere i miei stessi limiti. Sentirsi dire &quot;bravo&quot; è di certo lusinghiero, perchè non ammetterlo, ma - come ha scritto Maurizio Alberto -  &quot;a volte arrivi secondo in una regione con un libro, a volte non arrivi neanche nei primi 10 in un’altra regione.&quot; e questo deve insegnarci a credere soprattutto in noi stessi e insistere, indipendentemente dai risultati di queste &quot;gare&quot;. Io non so se parteciperò ancora, non scarto del tutto l&#039;idea ma solo perchè oggi - superate le barriere di cui sopra - lo farei con uno stato d&#039;animo diverso, quello che ti spinge verso un gioco con animo leggero, perchè in qualche modo di gioco si tratta. O di puro esercizio, perchè no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho partecipato a diversi premi letterari, a suo tempo, ottenendo lusinghiere valutazioni, ma devo confessare che la ragione che mi ha spinto a farlo è stata quella di riuscire a far leggere ad estranei i parti della mia fantasia. Attraverso i concorsi ho superato delle inibizioni che mi impedivano di &#8220;espormi&#8221; con la scrittura, e in questo sono stati efficaci perchè poi è nata in me la voglia di propormi a case editrici e di andare oltre (Non dimentichiamo che ho conosciuto la Graphe proprio grazie ad un concorso letterario delizioso!). Per me non è mai stato un modo per farmi conoscere, quanto per vincere i miei stessi limiti. Sentirsi dire &#8220;bravo&#8221; è di certo lusinghiero, perchè non ammetterlo, ma &#8211; come ha scritto Maurizio Alberto &#8211;  &#8220;a volte arrivi secondo in una regione con un libro, a volte non arrivi neanche nei primi 10 in un’altra regione.&#8221; e questo deve insegnarci a credere soprattutto in noi stessi e insistere, indipendentemente dai risultati di queste &#8220;gare&#8221;. Io non so se parteciperò ancora, non scarto del tutto l&#8217;idea ma solo perchè oggi &#8211; superate le barriere di cui sopra &#8211; lo farei con uno stato d&#8217;animo diverso, quello che ti spinge verso un gioco con animo leggero, perchè in qualche modo di gioco si tratta. O di puro esercizio, perchè no.</p>
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	<item>
		<title>Di: tiziana curti</title>
		<link>http://www.graphe.it/GM/2009/03/15/premi-concorsi-letterari/comment-page-1#comment-4639</link>
		<dc:creator>tiziana curti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 20:37:40 +0000</pubDate>
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		<description>Forse qualcuno penserà che rispondendo qui faccia della pubblicità e che sia troppo di parte in quanto oganizzatrice del premio UN MONTE DI POESIA  è vero forse non avrei dovuto ...però molte delle risposte hanno in parte ragione , è vero ci sono tanti premi , è vero che le prose poetiche vengono spesso scambiate per vpoesia , è vero che ci sono a volte strani sotterfugi tipo ..oggi premio te e domani tu premi me ... però se uno si mette a scavare specialmente ora che abbiamo internet molte cose vengono fuori . Prima cosa dobbiamo cercare se nella giuria conosciamo qualcuno e cosa fa chi è ,di cosa si occupa , se gli esponenti della commissione sono persone competenti ,se quello che fanno è bello e si aggancia alla tradizione della vera poesia allora possiamo andare sul sicuro .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse qualcuno penserà che rispondendo qui faccia della pubblicità e che sia troppo di parte in quanto oganizzatrice del premio UN MONTE DI POESIA  è vero forse non avrei dovuto &#8230;però molte delle risposte hanno in parte ragione , è vero ci sono tanti premi , è vero che le prose poetiche vengono spesso scambiate per vpoesia , è vero che ci sono a volte strani sotterfugi tipo ..oggi premio te e domani tu premi me &#8230; però se uno si mette a scavare specialmente ora che abbiamo internet molte cose vengono fuori . Prima cosa dobbiamo cercare se nella giuria conosciamo qualcuno e cosa fa chi è ,di cosa si occupa , se gli esponenti della commissione sono persone competenti ,se quello che fanno è bello e si aggancia alla tradizione della vera poesia allora possiamo andare sul sicuro .</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Alberto Molinari</title>
		<link>http://www.graphe.it/GM/2009/03/15/premi-concorsi-letterari/comment-page-1#comment-2569</link>
		<dc:creator>Maurizio Alberto Molinari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 21:41:11 +0000</pubDate>
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		<description>I concorsi? mah... Io partecipo dal Giugno dell&#039;anno scorso e sinceramente non so cosa pensare...
A volte arrivi secondo in una regione con un libro, a volte non arrivi neanche nei primi 10 in un&#039;altra regione.
Vai a vedere le premiazioni e ti accorgi che prose poetiche vengono glorificate in luogo della poesia.
L&#039;unica cosa bella è la passione che certe persone ancora impegnano nel sogno di essere divulgatori della poesia.
Personalmente mi mancano ancora un paio di traguardi (tra cui un 1 primo posto assoluto - anche se in realtà ho già ricevuto qualcosa di simile) e poi penso che mi concentrerò sulla scrittura e sulle pubblicazioni (magari allargando i miei orizzonti sulla narrativa significativa) e lasciando i concorsi ai miei colleghi di speranza.
...dimenticavo...Quello che è successo al Grinzane non credo sia l&#039;unico caso. Come quando a un concorso viene premiata una &quot;celebrità&quot; mentre schiere di aspiranti devolvono i loro piccoli oboli per il &quot;fattucchiero&quot; di turno.
Questo per me fa proprio un po schifo (e mi scuso per la franchezza).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I concorsi? mah&#8230; Io partecipo dal Giugno dell&#8217;anno scorso e sinceramente non so cosa pensare&#8230;<br />
A volte arrivi secondo in una regione con un libro, a volte non arrivi neanche nei primi 10 in un&#8217;altra regione.<br />
Vai a vedere le premiazioni e ti accorgi che prose poetiche vengono glorificate in luogo della poesia.<br />
L&#8217;unica cosa bella è la passione che certe persone ancora impegnano nel sogno di essere divulgatori della poesia.<br />
Personalmente mi mancano ancora un paio di traguardi (tra cui un 1 primo posto assoluto &#8211; anche se in realtà ho già ricevuto qualcosa di simile) e poi penso che mi concentrerò sulla scrittura e sulle pubblicazioni (magari allargando i miei orizzonti sulla narrativa significativa) e lasciando i concorsi ai miei colleghi di speranza.<br />
&#8230;dimenticavo&#8230;Quello che è successo al Grinzane non credo sia l&#8217;unico caso. Come quando a un concorso viene premiata una &#8220;celebrità&#8221; mentre schiere di aspiranti devolvono i loro piccoli oboli per il &#8220;fattucchiero&#8221; di turno.<br />
Questo per me fa proprio un po schifo (e mi scuso per la franchezza).</p>
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