… senza contare che se sparisse il congiuntivo ci chiuderemmo alla possibilità di accedere a quelle regioni sfumate del desiderio, del dubbio – o anche solo della perplessità -, della fiducia e della speranza sospese al filo delle intenzioni altrui, dove solo si può sfuggire alle tentazioni solipsistiche dell’Io voglio, Io credo, Io posso, Io so … . Ma negheremmo espressione anche alle emozioni più sanguigne che si esprimono in quelle colorite maledizioni che solo le voci dialettali ormai sanno presentarci – con la loro sequela di casi clinici tra i più improbabili e immaginifici, augurati con la leggerezza retorica delle iperboli – , sopraffatte dal volgare imperativo dei Vaffa aut similia .
Con una poesia di Sandro Penna – Le porte del mondo non sanno – chiudiamo questo mese di luglio. A chi parte per le ferie, auguriamo un sereno riposo (magari con un libro della Graphe.it …
La parola creatività nella lingua italiana ha diverse accezioni e significati; la definizione alla base dei nostri percorsi di formazione è questa
La creatività è la capacità di realizzare connessioni, nuove e utili, utilizzando elementi …
Oggi, GraphoMania incontra l’amico lettore Alessandro, che ci racconterà del suo rapporto con il mondo dei libri.
Vorrei cominciare con una piccola provocazione lanciata dallo scrittore Jean De La Bruyère, che ha detto “Gloria e merito …
L’amata fuggì con un altro.
Nei boschi si nascose. Uuuuu!
Lui strappò l’intero bosco,
ma non la trovò laggiù.
Lui strappò l’intero bosco
e ad ararlo cominciò.
Lui arò l’intero bosco,
ma non la ritrovò.
Seminò l’intero bosco,
grano in pane trasformò,
e da una …
L’incontro col buio, con la tenebra è una delle esperienze più dure, più dolorose per noi; l’ingresso nella notte ci mette paura, ci fa sentire dispersi e soli. Non ci riconosciamo, non ci percepiamo più. …
Una volta un dromedario, incontrando un cammello, gli disse: “Ti compiango, carissimo fratello: saresti un dromedario magnifico anche tu se solo non avessi quella brutta gobba in più”.
Il cammello gli rispose: “Mi hai rubato la …
Ho partecipato nel pomeriggio del 5 maggio scorso alla conferenza conclusiva di Genius Loci, che si è tenuta a Roma, presso la 2^ Università di Tor Vergata. Padrone di casa è stato Massimo Mongai, argomento, …
… senza contare che se sparisse il congiuntivo ci chiuderemmo alla possibilità di accedere a quelle regioni sfumate del desiderio, del dubbio – o anche solo della perplessità -, della fiducia e della speranza sospese al filo delle intenzioni altrui, dove solo si può sfuggire alle tentazioni solipsistiche dell’Io voglio, Io credo, Io posso, Io so … . Ma negheremmo espressione anche alle emozioni più sanguigne che si esprimono in quelle colorite maledizioni che solo le voci dialettali ormai sanno presentarci – con la loro sequela di casi clinici tra i più improbabili e immaginifici, augurati con la leggerezza retorica delle iperboli – , sopraffatte dal volgare imperativo dei Vaffa aut similia .
[...] Il congiuntivo – 1 parte Segnala presso: [...]
Per la scrittura, nella scrittura, a mio parere non deve sparire prorpio nulla; esprimendosi scrivendo, tutto può venire usato.
[...] di primo grado; qui potete fare un ripasso delle regole principali. Rileggete anche queste note (1 e 2) sull’uso del [...]