La cucina degli odori
Natale Fioretto-Roberto Russo, La cucina degli odori. L’uso delle erbe aromatiche in cucina, pagine 96, euro 6,50
La cucina degli odori, è il nuovo libro della collana Physis scritto da Natale Fioretto e Roberto Russo, che si insinuano piacevolmente nelle nostre cucine con profumi e aromi a cui siamo di certo abituati, ma sui quali forse non ci soffermiamo abbastanza, limitandoci all’uso consolidato di erbe aromatiche “imposto” dai ricettari, o tramandatoci da nonne e mamme. In realtà, la lettura di questo gradevolissimo manuale, ci spinge a conoscerle a fondo e di conseguenza ad apprezzarle ancor di più, avvicinandoci più profondi e dotti ai piaceri del palato.
Interessante, nella pagina d’apertura, la distinzione tra aroma e profumo, che vi invito a leggere con attenzione. La stessa distinzione, come suggeriscono gli autori Russo e Fioretto, può essere utilizzata come strumento per la lettura del libro, composto di due parti: una “teorica”, con interessanti notizie e curiosità su aglio, alloro, basilico, carota, cipolla, prezzemolo, rosmarino, salvia, sedano. La seconda, “pratica”, ci regala ricette semplici e originali il cui ingrediente essenziale è sempre uno degli aromi elencati, ricette da cui gli autori – per scelta – hanno bandito il sale al fine di poter gustare, senza essere fuorviati da altri sapori dominanti, i prodotti usati. Perché non provarci anche noi?
Addentrarmi tra queste pagine gradevoli per il palato e profumate per la mente, mi ha riportato nelle campagne della mia terra, la Sardegna, dove basta fare due passi in autunno per sentirsi avvolgere dalla fragranza sprigionata dal rosmarino selvatico…
Leggere invece delle proprietà terapeutiche dell’aglio, mi ricorda una piacevole e interessante conversazione con l’imprenditore Giuseppe Soffiantini, autore del libro Il mio sequestro, il quale mi raccontò che durante i suoi 237 giorni di prigionia, sulla tavola dei banditi proprio l’aglio era sempre presente e abbondante, e lo definì un importante contributo alla sua salvezza per le sue proprietà energetiche, antisettiche e depurative del sangue. Disse, il signor Soffiantini: “Nelle fughe si alleggerivano di molte cose, ma collane d’aglio e mitra erano i loro compagni inseparabili”
Di certo, leggendo le pagine de “la cucina degli odori”, anche a voi verrà in mente un ricordo o un sapore ma… anche il desiderio di mettervi ai fornelli.











Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…