Intervista a Charlò Camilleri
Parlaci un po’ di te…
Sono un carmelitano, sacerdote, di Malta. La mia formazione religiosa, come anche quella intellettuale, si è svolta tra Malta e l’Italia. Attualmente mi occupo della formazione dei giovani frati, scrivo saggi di natura teologica per vari riviste e do anche delle conferenze. Dal prossimo mese di ottobre insegnerò il corso di teologia della vita consacrata e vari corsi in teologia spirituale (storia, dinamiche di crescita e maturazione, analisi di testi mistici, spiritualità carmelitana) presso la facoltà teologica all’Università di Malta. Ho la passione per la letteratura, per il disegno, per la pittura e la scultura e di tanto in tanto realizzo qualche opera… in più sento metto per iscritto le mie riflessioni, idee, pensieri…
Come mai hai sentito l’esigenza di mettere per iscritto le tue riflessioni sulla bibbia?
Ormai pratico l’esercizio della lectio divina, sia individualmente che in gruppo, da 17 anni. Nel 2003 ho avuto l’opportunità di contribuire al progetto dell’Ordine Carmelitano di lectio divina on-line. Gli schemi presentati per questo progetto sono stati accolti positivamente sia dagli utenti, che da persone specializzate nel campo, come, per esempio, p. Carlos Mesters, ocarm. Essendo “amante” del libro mi è venuta l’idea di pubblicare questi testi aggiungendo anche altri schemi preparati per sessioni di lectio in comunità.
E del tuo libro su santa Maria Maddalena de’ Pazzi che ci dici?
…eh, l’idea di pubblicarlo non è stata mia! Nel centenario della morte della santa, ho avuto occasione di dare alcune conferenze a Roma e a Bari. Il successo di queste conferenze – non l’avevo neppure immaginato – mi ha spinto verso la pubblicazione, in quanto in molti mi hanno chiesto i testi, alcuni anche per tradurli in inglese o spagnolo. Perciò ho pensato che la pubblicazione sarebbe stata la miglior soluzione, per rendere accessibile il contenuto a chi fosse interessato.
Quali sono le tue letture preferite?
Beh… leggo poesie, romanzi, testi mistici, studi accademici, etc…, insomma non ho un genere fisso basta che sia un libro interessante che ti coinvolge, che ti spinge a pensare, e infine si gusta, valendo la pena di leggerlo…
Un libro che consigli di leggere e uno da evitare…
Consiglierei di leggere Palazzo Yacoubian di ‘Ala Al-Aswani (2006) – autore coraggioso, libro coinvolgente ed accattivante in quanto rispecchia la realtà cruda di un popolo in crisi.
Da evitare, invece, La strega di Portobello di Paulo Coelho (2007) – un libro che mi ha deluso… forse perché senza nuove idee. Avendo letto tutti libri precedenti dell’autore, ho intuito quale sarebbe stata la conclusione del racconto prima di arrivare a metà del libro!










